Come aumentare le visite al proprio Blog

Aumentare Visite Blog: consigli e strategie.

Scritto da on . Postato in SEO

Naturalmente quanto leggerete di seguito non si propone di svelarvi la strategia assoluta né i trucchi per aumentare le visite al proprio blog, più che altro vuole aiutarvi a farvi comprendere perché nel vostro caso il blog non funziona, in modo che possiate aggiustare il tiro e prendere bene la mira, magari prendendo anche in considerazione l’idea di investire i vostri soldi in altre forme di web marketing.

aumentare visite blog esempio

Personalmente anche se il blog marketing e il content marketing sono strategie che non applico sul serio alla mia attività, scrivo un articolo al mese se riesce e quando mi riesce, sono comunque riuscito ad aumentare di molto le visite sul mio blog rendendo entrambe queste forme di web marketing molto redditizie per il mio business.

Il volume di informazioni fuorvianti che fanno diminuire il traffico

I consigli che girano sul web sul come aumentare le visite (ad es: Aumentare il traffico in 10 step, 11 trucchi infallibili per aumentare le visite al tuo blog, The content is king e sciocchezze varie…), in realtà non si basano su nessun test scientifico ma solo sulla premessa che ciò che ha funzionato per un’azienda deve necessariemente funzionare anche per le altre, rendendo applicabile una strategia di web marketing ad ogni tipo di situazione. In realtà non basta replicare una strategia affinché questa funzioni o comunque non ci si può aspettare lo stesso livello di successo.

In altre parole non è che replicando tutti i passi fatti da Larry Page abbiamo la certezza di creare il nuovo Google, così come non necessariamente aprire un blog e scrivere i famosi “contenuti di qualità” porterà traffico, lead e vendite. Anzi è consigliabile diffidare da un consulente SEO che vi consiglia solo questa strategia senza proporvi anche altre alternative per raggiungere i risultati.

Cosa non fare per aumentare le visite al proprio blog

Commenti su blog altrui: se si sta commentando su blog di colleghi o affini con la speranza di ottenere il traffico verso il proprio sito, non posso che augurarvi in bocca al lupo. Anche se inserite commenti eccezionali, anche se il commento è meglio del post stesso, non aspettatevi alcun flusso di traffico verso il vostro sito web. Se volete commentare fatelo per il piacere di farlo, perché i commenti sui blog di altri non vi aiuteranno a far crescere il traffico sul vostro blog.

Guest post: questa strategia vi può aiutare a costruire la vostra autorità, ma non vi aiuterà a migliorare il traffico del vostro blog. Dovrete scrivere davvero tantissimi guest post al fine di indirizzare traffico verso il vostro blog, ma se impiegate la maggior parte del vostro tempo per i guest post, quando troverete il tempo per sviluppare contenuti per il vostro blog?

E’ invece una buona strategia ospitare guest post, permettendo agli altri di scrivere sul proprio blog. In questo modo otterrete non solo contenuti gratuiti ma anche la promozione da parte dell’autore ospitato.

Relatore alle conferenze: anche questa strategia può aiutare a migliorare la vostra autorità (o a peggiorarla), ma sicuramente non accrescerà in modo significativo il traffico verso il vostro blog. Così come per la strategia di guest posting, occorre fare il relatore a molti eventi al fine di aumentare in modo significativo il vostro traffico, in quanto la vostra portata sarebbe sempre e comunque limitata nella migliore delle ipotesi a qualche centinaio di persone.

E’ da considerare che, rispetto a scrivere un guest post, occorre molto più tempo per prepararsi a fare il relatore ad un evento e se si impiega molto tempo per fare il relatore, quando si avrà poi il tempo per sviluppare contenuti per il proprio blog? Quanti relatori che hanno partecipato ad eventi anche importanti sono poi spariti nel nulla?

Partecipare come relatore agli eventi può far crescere il proprio blog solo quando si posta anche costantemente.

Creare contenuti di qualità: ciò che può essere di valore per te, potrebbe non esserlo per gli altri e viceversa. Per questo nonostante stai creando “contenuti di qualità” il traffico del tuo blog non aumenta. Creare contenuti di valore è il requisito minimo per fare blogging non il punto di arrivo. Devi fare molto di più se vuoi realmente aumentare il traffico.

Altri consigli inutili vari: scrivere titoli accattivanti, organizzare un piano editoriale, essere attivo sui Social Media, scrivere articoli unici…sono tutti buoni consigli ma anche se combinati insieme sono praticamente insignificanti se non si è in grado di promuovere i propri contenuti. Far crescere il traffico di un blog non è semplice come seguire una checklist: è un vero e proprio lavoro.

I Contenuti di Qualità per aumentare le visite sul blog

Ormai si sente così spesso parlare di contenuti di qualità, addirittura c’è chi dice che la sfida della SEO è sulla creazione di contenuti di qualità. Io ritengo che questo sia un modo, per quanto giusto, piuttosto limitato di vedere la SEO e il web marketing in generale, stile cavallo coi paraocchi, ma è una mia opinione (basata sul dato di fatto che gestisco e-commerce e siti corporate che hanno quadruplicato il traffico senza creare o modificare un solo contenuto testuale).

Veniamo, però, ora alla questione che più ci preme:

  • Cosa significa contenuto di qualità?
  • Cosa si intende per contenuti di qualità?

Come ho provato a spiegarvi nei paragrafi precedenti, ciò che per me è un contenuto di qualità magari per voi è un contenuto pessimo e viceversa. Su questo penso non c’è dubbio perché il giudizio sulla qualità è un qualcosa di molto soggettivo. Ci sono però alcune constatazioni oggettive su quello che è un contenuto di qualità:

  1. Per il lettore è un contenuto interessante e coinvolgente da leggere.
  2. Per l’imprenditore è un contenuto che genera profitti.

Ed invece cos’è un contenuto di qualità per Google?

Come aumentare le visite del proprio blog

Costanza: il blog marketing non è uno sprint, ma una maratona infinita. Se non è possibile mantenere la frequenza di pubblicazione, il tuo blog non crescerà. L’ideale è pubblicare il più possibile e, se non si riesce, almeno una volta la settimana. Se non riesci a mantenere questi ritmi, perché non hai tempo o perché non vuoi investire in content marketing, allora è meglio che impieghi le tue risorse in un’altra forma di web marketing.

Serietà e competenze: fare blogging non è un passatempo da fare nei tempi morti (beato te che ne hai, io sto studiando come crearmeli!), ma un lavoro serio che richiede tempo e competenze poliedriche. Se hai scelto questa forma di web marketing per la tua attività, è fondamentale che gli dai priorità altrimenti è meglio investire in altri canali di web marketing per non sprecare tempo e risorse.

Ricerca e studio competitor: io non sono un blogger in quanto vivo di SEO e SEM, ma quando scrivo per il mio blog trascorro molto tempo a strutturare i miei articoli e ad approfondire gli argomenti al fine di non lasciare il lettore con troppi dubbi. Per questo spesso inserisco premesse ed approfondimenti per dare una visione più completa al lettore. Studio i miei competitor al fine di comprendere cosa hanno tralasciato sull’argomento e soprattutto cerco di non ripetere i loro errori rendendo i medesimi topic più chiari e completi oltreché migliori tecnicamente.

Promozione: per aumentare il traffico al proprio blog occorre promuovere i post che scrivete. Al di là della qualità del contenuto, se nessuno conosce i vostri articoli, nessuno li leggerà. Il mio consiglio è di impiegare il 10-20% per la realizzazione e il 90-80% per la promozione. Se credi ancora che basti creare contenuti di qualità e il traffico verrà da solo non sei sulla giusta strada. La strada corretta è la promozione dei contenuti per questo nel mio corso sul Content Marketing mi concentro su questo.

Non fare guest post: il tuo lavoro deve rimanere sul tuo blog, impiega il tuo tempo ad accrescere le tue risorse non quelle degli altri. Limita anche l’utilizzo di piattaforme Social (es: Linkedin Pulse) perché oggi ci sono, ma domani potrebbero chiuderle in qualsiasi momento portandosi via anche i tuoi contenuti pubblicati (e chi come me fa SEO, sa bene come è comodo trovare contenuti non più pubblicati da nessuna parte). Infine, se impieghi il tuo tempo a scrivere sui siti degli altri, quando avrai tempo per scrivere sul tuo blog?

Conclusioni

Queste sono alcune delle strategie che mi hanno aiutato ad aumentare il traffico sul mio blog moltissimo in questi anni, nonostante ci dedico non più di un paio di giorni al mese di lavoro.

Naturalmente non vi fornisco nessuna garanzia che con questi consigli riuscirete ad aumentare le visite al blog e che arriveranno tanti visitatori. Mi auguro solo di avervi aperto la mente e che da oggi i consigli che leggete in giro per il web li valuterete come tali e non più come certezze.

Imparate a diffidare dalla semplificazioni, dal volume di informazioni fuorvianti che girano sul web e soprattutto da chi si propone di aumentare le visite al blog senza poter presentare dati oggettivi e case history reali sui risultati ottenuti per altri clienti. Non tutti i progetti sono uguali e per questo non tutte le strategie per aumentare le visite possono essere uguali.

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