AdWords concorrenza

Analisi Concorrenza Adwords: scopri i tuoi Competitor

Scritto da on . Postato in SEM

L’analisi della concorrenza AdWords è fondamentale per comprendere l’andamento delle nostre campagne rispetto a quelle dei propri competitor online. Vediamo come individuare velocemente i nostri competitor di Google AdWords e se le loro performance medie sono migliori o peggiori rispetto a quelle delle nostre campagne.

Come individuare la concorrenza su Google AdWords

Il pannello di gestione delle campagne AdWords permette di generare un utilissimo rapporto che consente di vedere, per ciascuna campagna, quali sono i propri competitor che utilizzano Google AdWords e che hanno scelto di competere più o meno per le nostre stesse parole chiave.

Il rapporto in questione si chiama Rapporto Informativo sulle Aste e risulta molto utile quando ci si adopera nella gestione campagne AdWords per confrontare il rendimento delle proprie campagne rispetto a quello degli altri competitor.

L’analisi di queste informazioni risulterà poi essere molto utile per modificare offerte, budget, metodi di targeting e parole chiave.

Come utilizzare il Rapporto Informativo sulle Aste

Il Rapporto Informativo sulle Aste può essere generato a livello di campagne, gruppi di annunci e parole chiave.

Prima di generarlo occorre quindi stabilire a che livello analizzare questi dati (a livello di campagna, di gruppo di annunci o di parole chiave), poi selezionare il periodo di tempo di riferimento (ad esempio ultimi 30 giorni) ed infine cliccare sul menu Dettagli > Rapporto informativo sulle Aste.

rapporto informativo sulle aste

A questo punto è possibile scegliere la voce Tutti oppure Selezionati. Preferendo “Tutti” il rapporto prenderà in esame tutte le campagne o tutti i gruppi di annunci o tutte le parole chiave (in base alla tab del menu prescelta all’inizio) per stabilire i competitor. Scegliendo invece la voce “Selezionati” sarà possibile visualizzare un report riferito unicamente alle campagne o ai gruppi di annunci o alle parole chiave prescelte spuntando la casella interessata.

Quello che il sistema genera a questo punto è una tabella simile alla seguente, all’interno della quale la riga “Tu”, evidenziata con un colore diverso affinché sia identificabile facilmente, si riferisce alla propria campagna presa in esame.

analisi concorrenza Google AdWords

Informazioni sulla concorrenza AdWords

Il Rapporto Informativo sulle Aste ci fornisce informazioni molto utili riguardo ai nostri competitor e alla concorrenza su Google AdWords. Vediamo nel dettaglio ognuna di queste informazioni.

Dominio URL di visualizzazione

In questa prima colonna sono elencati i nomi dominio dei siti competitor oltre al nostro. Una prima occhiata a questa colonna ci consente di farci un’idea di quelli che è la nostra concorrenza AdWords e anche di capire se le nostre campagne sono dirette al target giusto. Se notiamo, ad esempio, che i competitor elencati non costituiscono in realtà dei veri avversari poiché magari trattano prodotti o servizi molto diversi da quelli proposti dalla nostra azienda, probabilmente le nostre campagne partecipano ad aste AdWords fuori target di riferimeno e quasi certamente necessitano di alcune correzioni.

Quota impressioni

Analizzando i dati riportati in questa colonna è possibile verificare la frequenza con cui gli annunci di ciascun inserzionista hanno generato impressioni, in considerazione di tutte le aste a cui hanno preso parte. Viene calcolata dividendo il numero di impressioni ricevute dagli annunci diviso il numero stimato di impressioni che avrebbero potuto ricevere.

Posizione media

Questa colonna riporta la posizione media di pubblicazione di ciascun annuncio. Ordinando i valori in maniera crescente è possibile ad esempio verificare quali sono gli inserzionisti i cui annunci occupano in media sempre la prima posizione, chi viene pubblicando per secondo, chi per terzo e via dicendo. Questa colonna è molto utile per controllare che i nostri annunci non occupino una posizione troppo svantaggiosa rispetto agli altri inserzionisti competitor.

Percentuale di sovrapposizione

Indica la frequenza con la quale gli annunci di un competitor hanno ottenuto un’impressione contemporaneamente ad un nostro annuncio. Il valore relativo ai propri annunci non è mai indicato, mentre va considerata invece la percentuale relativa ai competitor. Nell’immagine in alto si può verificare che gli annunci di Outletmoto.eu, ad esempio, vengono visualizzati il 54,38% delle volte contemporaneamente agli annunci della mia campagna, mentre quelli di Amazon.it appaiono in contemporanea con i miei il 51,44% delle volte, e così via.

Tariffa posizione sopra

La colonna prende in esame i casi in cui i propri annunci e quelli dei competitor hanno ricevuto in contemporanea un’impressione e indica con quale frequenza l’annuncio dell’altro inserzionista è stato visualizzato in una posizione superiore della pagina rispetto al proprio. Nell’immagine in alto, ad esempio, è indicato che gli annunci di Amazon.it solo per il 48,46% delle volte occupano posizioni superiori ai miei (di conseguenza i miei annunci vengono mostrati la maggior parte delle volte in posizioni superiori rispetto a quelli di Amazon.it).

Tariffa parte superiore della pagina

Questa colonna indica la percentuale di volte in cui gli annunci sono stati pubblicati nella parte superiore della pagina, sopra i risultati di ricerca. I miei annunci, ad esempio, nel 51,09% dei casi sono stati visualizzati nelle posizioni superiori.

Quota superamento target

Indica il numero di volte in cui i nostri annunci hanno riscontrato un ranking migliore rispetto agli annunci degli altri inserzionisti competitor oppure in cui i nostri annunci sono stati pubblicati a differenza di quelli di un altro inserzionista competitor.

Google AdWords concorrenza e risultati

Comprendere la concorrenza su Google AdWords e individuare i propri competitor diretti, ci mette in condizione di ottimizzare maggiormente l’account e le campagne al fine di aumentare il tasso di conversione, diminuendo allo stesso tempo i costi di acquisizione.

Per questo motivo durante il corso AdWords presto particolare attenzione a questo aspetto che ritengo fondamentale per la corretta ottimizzazione di una campagna AdWords che si rispetti.

Quindi se non hai mai utilizzato il Rapporto Informativo sulle Aste ti consiglio di iniziare ora e vedere come la tua campagna si comporta rispetto a quelle dei competitor.

Per dubbi o domande sull’argomento, non esitare ad utilizzare i commenti!

Lascia un commento