fattori del preventivo SEO

Come quotare un preventivo SEO

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Puoi essere il consulente SEO più bravo d’Italia ma se accettano il preventivo SEO degli altri, rischi che non potrai dimostrarlo a nessuno. In questo articolo provo a far chiarezza circa i fattori di cui bisogna tener conto nel formulare il giusto preventivo in modo da non rischiare di assumere incarichi eccessivi per il compenso pattuito, oppure di chiedere onorari troppo onerosi che non portino alla chiusura dei contratti, facendo così sfumare i potenziali cliente.

Premessa ai preventivi SEO: i diversi modelli di vendita

Prima di definire il costo dei servizi SEO è necessario stabilire il modello di vendita più adatto al potenziale cliente. I modelli di vendita più comuni sono:

  • costo fisso: prevede una quotazione ben precisa per ogni attività svolta. Ad esempio si potrebbe stabilire a livello di SEO Audit, un costo preciso per tassonomia o per numero di pagine da analizzare, circoscrivendo le attività da svolgere per il servizio offerto.
  • tariffa oraria o giornaliera: prevede una quotazione in base a quante ore o quanti giorni sono necessari per svolgere un determinato servizio. Ad esempio si potrebbe stabilire con il cliente che le attività di ottimizzazione on page del suo sito potrebbe prevedere da 2 a 5 giorni lavorativi e il compenso finale sarò determinato in base ai giorni effettivamente impiegati per tali attività.
  • pacchetto: prevede una quotazione forfettaria che comprende una serie di servizi e attività, da adattare in base al budget del cliente. Ad esempio un pacchetto SEO “base” potrebbe prevedere la ricerca keywords, lo studio dei competitor e l’ottimizzazione SEO on page con reportistica trimestrale, mentre un pacchetto avanzato potrebbe comprendere anche l’ottimizzazione off page e una reportistica mensile con tutte le attività svolte.
  • progetto o custom: prevede una quotazione in base ai servizi e alle attività necessarie per portare a termine il progetto.
  • a performance: la quotazione è stabilita in base al raggiungimento dei risultati che nel nostro caso possono tradursi in posizionamenti di determinate keywords, aumento del traffico organico e aumento delle conversioni.

Personalmente ritengo che non vi sia un modello migliore di un altro, ognuno presenta pro e contro sia per il cliente che per il fornitore e, del resto, si può puntare anche su un approccio di tipo “misto” dove si combinano i diversi modelli.

Molto dipende dal reparto commerciale di cui si dispone e con cui si collabora, dal tipo di clientela a cui si ambisce e dalla bravura e qualità del personale e dei collaboratori con cui si lavora.
In ogni caso consiglio di stabilire il modello migliore per se e per i propri clienti con la dovuta attenzione, in quanto ciò influenza i servizi che si andranno a vendere e produrre con ovvie conseguenze sulla qualità degli stessi.

Quali fattori influenzano un preventivo SEO

Ora che abbiamo visto i principali modelli per vendere la SEO, bisogna conoscere tutti i fattori che permettono di quotare un preventivo SEO ai potenziali clienti. I fattori rientrano in tre ambiti principali:

  1. il sito web su cui si andrà a lavorare
  2. le peculiarità del cliente
  3. la propria struttura interna

1 – Il sito web su cui si andrà a lavorare

I principali fattori di cui si deve tener conto relativi al sito su cui si andrà a lavorare sono:

  • Dimensione e complessità: ogni sito web è unico e di conseguenza alcuni richiedono più lavoro degli altri a seconda della tecnologia con cui sono stati realizzati, delle dimensioni e della complessità. Questa è una delle ragioni per cui è praticamente impossibile pacchettizzare alcuni servizi SEO, in quanto la complessità tecnica di un sito è possibile determinarla solo in fase di audit (come ad esempio l’ottimizzazione on page).

    Per farsi un’idea delle dimensioni e della profondità di un sito è possibile utilizzare emulatori di spider come Screaming Frog e Xenu’s Link Sleuth, che ci mostrano oltre alla quantità di risorse presenti su di un sito, anche le prime complessità, come le duplicazioni sistemiche, gli status code problematici e tante altre utili informazioni. In secondo luogo è molto utile poter accedere a Google Search Console al fine ottenere ulteriori informazioni circa il crawling, eventuali penalizzazioni manuali e in linea di massima per avere una fisionomia più esatta del sito da quotare.

  • Il settore e la nicchia di mercato: ogni settore è più o meno competitivo e questo è un fattore che assolutamente non si può trascurare in quanto più è competitivo il mercato di riferimento più sarà necessario dedicarvi risorse, tempo e competenze. Per farsi un’idea della complessità del mercato si possono analizzare con il Keyword Planner di Google Adwords le principali keywords che rappresentano il mercato del sito da preventivare. Se queste presentano un “offerta consigliata” piuttosto elevata, significa che il settore è competitivo e viceversa.

    studio del mercato con il keyword planner

    E’ possibile anche utilizzare strumenti come il Keyword Difficulty di Moz e laddove la difficoltà delle parole chiave supera l’80% significa che probabilmente il settore in cui si andrà ad operare è molto complesso.
    Entrambi i metodi indicati sono degli indicatori per comprendere la complessità del mercato e non vanno confusi con la ricerca keywords che ha scopi differenti.

  • Situazione attuale del sito cliente e dei principali competitor: se bisogna preventivare dei servizi per un sito web già esistente, è importante comprendere la situazione attuale. I principali parametri da controllare sono:
    1. La domain authority;
    2. L’età del dominio;
    3. Il page authority della home page;
    4. I Referring Domains che linkano la home page;
    5. La totalità dei backlink che puntano alla home page;
    6. Il ranking attuale per le parole chiave per cui era stato precedentemente ottimizzato.

    Se invece il sito è in fase di produzione o da poco online, è necessario individuare i principali competitor per le top keywords ed analizzare i medesimi parametri elencati precedentemente.

2 – Le peculiarità del cliente

Ora analizziamo le peculiarità del cliente:

  • Il budget: è importante cercare di comprendere la disponibilità del cliente in modo da potergli fornire la soluzione più adatta alle sue esigenze. Non avrebbe senso lavorare su mercati molto competitivi con budget annuali di poche migliaia di euro, in quanto il SEO ci andrebbe a perdere e/o il cliente non otterrebbe risultati sufficienti che giustificherebbero l’investimento pubblicitario (ROI). Del resto non avrebbe neanche senso preventivare attività per budget elevati se poi il cliente ha un budget limitato, in quanto il preventivo non verrebbe accettato.
  • Il coinvolgimento: bisogna considerare che il sito web potrebbe necessitare di modifiche tecniche e di implementazioni di nuovi contenuti. Se il cliente dispone di copywriters, web designer e sviluppatori per implementare le modifiche tecniche richieste, bisognerà tenerne conto in quanto il suo coinvolgimento è piuttosto elevato nel progetto. Qualora non disponesse di tali figure, bisognerà preventivargli le risorse necessarie per effettuare le lavorazioni.
  • Le aspettative e gli obiettivi da raggiungere: quali sono le aspettative del nostro cliente? Cosa si aspetta dalla campagna SEO? Quali sono gli obiettivi da raggiungere? L’obiettivo di norma consiste nel perseguire la visibilità organica del sito cliente per le principali keywords rappresentative nel mercato in cui compete. Cosa ben diversa è la SEO Lead Generation dove ci si assume anche il rischio della generazione di lead oltre a quello del ranking. In questo ultimo caso è corretto chiedere di più al potenziale cliente in quanto si assumono molti più rischi e responsabilità e bisogna lavorare su tutte le fasi del ciclo del web marketing.

3 – La propria struttura interna

Ora passiamo agli aspetti da tener conto circa la propria struttura interna:

  • Il valore di mercato: maggiore sarà la reputazione positiva del SEO Specialist, maggiore sarà il valore di mercato percepito dai potenziali clienti e il compenso che è possile chiedere per le proprie prestazioni.
    Un SEO che può vantare numerosi case history è differente da un neofita che non possiede case history o ne possiede pochi, così come i case history relativi a mercati competitivi hanno molto più valore rispetto a quelli raggiunti in mercati meno competitivi.
    Infine se si hanno già molti clienti ci si può permettere di essere selettivi e lavorare solo con quei clienti che possono permettersi il compenso desiderato.
  • Risorse impiegate: le web agency più strutturate costano mediamente di più rispetto a quelle di piccole dimensioni, in quanto hanno più risorse impiegate. Del resto impiegare più risorse, se di qualità, significa per il cliente ottenere risultati migliori e in tempi più brevi.
    Quindi è necessario rendersi conto delle risorse necessarie da impiegare per raggiungere i risultati SEO per rispettare le aspettative del potenziale cliente e quantificarle nel preventivo.

Conclusioni sui fattori da valutare per il preventivo SEO

Questi sono i principali aspetti che valuto nel preparare un preventivo SEO per i miei potenziali clienti e che influenzano la stipula del contratto SEO. Se ritieni che vi siano ulteriori fattori non esitare a indicarli nei commenti che potrebbero nascere spunti interessanti.

Commenti (10)

  • Matteo

    |

    Richiedo una consulenza personalizzata per il nostro website, inoltre è in previsione di restyling potete collaborare con il web designer? Se si in che modo? Il pagamento ad obbiettivi/vendite è possibile? Come possiamo valutare il raggiungimento di questi oltre che dalla maggiore richiesta? Potete formare una persona in azienda? Grazie

    Rispondi

    • Valentino Mea

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      Buongiorno Matteo,
      per richiedere un preventivo SEO è consigliabile utilizzare la pagina Contatti e compilare la form con tutte le informazioni richieste. Ciononostante rispondo in ordine cronologico alle tue domande nel commento, perché di sicura utilità per tutti gli utenti del sito:

      1. Si è consigliabile coordinare il lavoro con il web designer, in modo da organizzare la migrazione SEO dal vecchio al nuovo sito e preservare il traffico attuale. Questa è una fase fondamentale per lo svolgimento corretto della campagna SEO.
      2. Una volta che ci fornite gli accessi a Google Analytics e Google Search Console (se è installato) analizziamo le risorse asset del vostro sito e creiamo un documento di migrazione ad hoc dove viene adattata la precedente struttura a quella del nuovo sito. In questo documento sono presenti anche tutte le linee guida che il web designer dovrà seguire per il coretto sviluppo del sito.
      3. Non trattandosi di un sito e-commerce è difficile quotare una parte variabile a performance. Bisogna entrare nei meriti del progetto per poter valutare un preventivo in tal senso.
      4. Una volta fissati gli indicatori di performance della vostra attività, configuro gli strumenti di Web Analytics in modo da metterti in condizione di comprendere il raggiungimento degli obiettivi e il miglioramento dei KPI.
      5. Fornisco abitualmente coaching a distanza tramite Skype o Hangout, con il quale è possibile fissare sessioni individuali a riguardo con un vostro dipendente ai fini di formazione base e avanzata. Tutte le informazioni sono presenti nella sezione relativa al corso SEO online.

      Augurandomi di essere stato esaustivo, ti ho inviato la medesima risposta all’indirizzo email che hai inserito nel commento. A presto!

      Rispondi

  • ILIANA

    |

    Ciao Valentino,
    Ho fatto una richiesta di preventivo pero mi è arrivata una mail tua ma di vodafone publicity può essere?

    Rispondi

    • Valentino Mea

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      Ciao Iliana,
      ho risposto personalmente alla tua richiesta di preventivo. Per quanto riguarda Vodafone, invece, non ho ben compreso a cosa ti riferisci.

      Rispondi

  • Barbara

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    Buongiorno Valentino,
    tramite il form dei contatti, le ho inviato se le è possibile una richiesta di preventivo, che io dovrei mandare all’azienda per svolgere l’attività di seo.
    Siccome io non sono una consulente seo e non ho mai preso in carico consulenze esterne e redatto preventivi, mi affido a lei.
    Grazie in anticipo,
    Barbara.

    Rispondi

    • Valentino Mea

      |

      Buongiorno Barbara,
      sei stata contattata tramite l’indirizzo email che hai fornito.
      Ti ringrazio.

      Rispondi

  • Francesco

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    Ciao Valentino, il mio sito è piccolo ha 35 pagine.
    Adesso vorrei fare una parte news da interconnettere con il resto del sito in modo da generare contenuti.
    Vorrei 2 ore di formazione sul SEO (anche via skype) e poi una consulenza strategia su cosa scrivere e come linkarlo all’interno del sito con le altre pagine.
    Quanto potrebbe venirmi a costare?

    Grazie

    Rispondi

    • Valentino Mea

      |

      Buongiorno Francesco,
      per richiedere un preventivo devi utilizzare la pagina Contatti e compilare la form con tutte le informazioni richieste.
      Ti ringrazio.

      Rispondi

  • Marco Ludovico

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    Salve,
    sono Marco e mi occupo nel tempo libero di spettacoli di magia, sono un prestigiatore. Gradirei un preventivo per valutare l’eventuale ottimizzazione SEO del mio sito web.

    Grazie in anticipo

    Rispondi

    • Valentino Mea

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      Buongiorno Marco,
      ti ho inviato per e-mail un preventivo di massima.
      Ti ringrazio per avermi contattato.

      Rispondi

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