ricerca keywords automatizzata

Come automatizzare la Ricerca Keywords

Scritto da on . Postato in SEO

Automatizzare i processi nella SEO è fondamentale al fine di ridurre il tempo di risposta necessario per produrre risultati per i propri clienti. In questo articolo vi mostrerò come automatizzare la ricerca keywords in 3 soli passaggi partendo dallo studio dei competitor. Vi ricordo che la ricerca delle parole chiave è la parte più importante di una strategia SEO e forse la più sottovalutata dai neofiti.

I 3 step per automatizzare la ricerca delle parole chiave

Step 1 – Scansionare il sito web di un competitor con un emulatore di spider

In questo esempio di automazione della ricerca keywords ho utilizzato “Screaming Frog SEO Spider Tool”. Screaming Frog è uno strumento utilizzato principalmente per controllare gli errori 404 e del web server, ma che può essere utilizzato anche per molte altre cose tra cui la scansione dei tag title dei siti web dei vostri competitor che è proprio quello che ci occorre in questo caso. Conoscere il tag title dei propri competitor significa conoscere le principali keywords su cui stanno lavorando, in quanto i tag title generalmente contengono le parole chiave principali per cui si vuole essere posizionati. Screaming Frog è gratuito fino a 500 url di crawling.
Inseriamo la url del competitor nella casella di input “Enter url to spider” e cominciamo la scansione cliccando su start.

screaming frog pulsante start

Step 2 – Esportare i dati scansionati in excel e applicare i filtri

Una volta terminata la scansione del sito del vostro competitor bisogna cliccare sulla tab “Page Titles” e procedere con l’esportazione del report in formato excel.

screaming frog esporta report page titles

Il report generato deve essere ordinato attraverso lo strumento “testo in colonne” per renderlo leggibile e infine bisogna applicare i filtri per ordinare i dati all’interno di esso.

filtri colonna title di excel

Al fine di raffinare i dati è importante eliminare le parti inutili al nostro scopo come il brand del competitor e i caratteri superflui all’interno dei tag title.

Step 3 – Analizzare i dati nel Keywords Planner di Adwords

Ora che avete i vostri dati del vostro report bene ordinati, bisogna copiare e incollare l’intera colonna meta title nel Keywords Planner di Google Adwords settando come opzione di ricerca “Ottieni il volume di ricerca per un elenco di parole chiave o raggruppale in gruppi di annunci “, in modo che lo strumento non suggerisca ulteriori parole chiave affini e correlate, operazione che comunque si può effettuare in un secondo momento.

Ottieni il volume di ricerca del keywords planner

Infine bisogna configurare il giusto targeting e personalizzare la ricerca con i “filtri per le parole chiave” che lo strumento ci mette a disposizione rimuovendo le keywords con un basso volume di ricerca mensile.

filtri per parole chiave keyword planner

In questo modo abbiamo ottenuto dati certi sul volume di ricerca mensile e altri dati importanti come la concorrenza e l’offerta consigliata delle keywords su cui sta investendo il nostro competitor.

Avete appena visto come in 3 semplici passaggi è possibile automatizzare la ricerca keywords trovando e analizzando centinaia di parole chiave pertinenti alla propria nicchia attraverso lo studio dei competitor.

Se conosci altri modi per automatizzare la ricerca keywords non esitare a indicarceli nei commenti.

Commenti (4)

  • Ilario SeoCopy Gobbi

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    Molto utile questa funzione,
    non la conoscevo, grazie mille! ^_^

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    • Valentino Mea

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      Tutti gli strumenti se utilizzati in modo creativo possono dare risultati sorprendenti. Mi fa piacere di esserti stato utile.

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  • Matteo Risaliti

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    Ciao Valentino, articolo molto interessante, come sempre. Che ne pensi di analizzare le keywords strategiche dei competitors utilizzando SEM Rush o Search Metrics? Non ci azzeccano sempre ma in molti casi (soprattutto per siti USA) riescono a riportare la maggior parte delle keywords utilizzate ed il loro posizionamento. Se ne conosci di migliori sono tutto orecchi!

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    • Valentino Mea

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      Ciao Matteo,
      ritengo che entrambi gli strumenti citati diano delle ottime metriche soprattutto se si compete su Google.com. Per Google.it forse hanno troppi pochi dati al momento e quindi sono utilizzabili non in tutte le nicchie.

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