Posizionamento SEO Internazionale Multilingua

Posizionamento SEO Internazionale per Siti Multilingua

La SEO internazionale per siti multilingua ancor prima dell’ottimizzazione tecnica, si basa sullo studio dei mercati target e sulla comprensione delle abitudini di ricerca di ogni singolo paese. Questo studio permette di comprendere i bisogni espressi dai nostri potenziali acquirenti e di segmentare il target corretto per il nostro sito multilingua.

Spesso i progetti relativi ai siti multilingua non raggiungono i risultati sperati per il semplice motivo che si aggrediscono mercati dove non vi è ancora esigenza dei nostri prodotti/servizi. Un’analisi preliminare permette invece di selezionare i mercati interessati a ciò che proponiamo e la conseguente esclusione del mercati dove invece non vi è richiesta.

Ottimizzazione SEO multilingua

Dal punto di vista tecnico nell’ottimizzazione SEO per siti multilingua, la difficoltà principale è proprio nel far associare a Google e agli altri motori di ricerca un’area del nostro sito a un paese specifico e a una lingua precisa. Le difficoltà aumentano per posizionamenti nei mercati in cui si parla la medesima lingua, dove vi è un forte pericolo di contenuti duplicati (ad esempio Inghilterra e Stati Uniti oppure Spagna e Messico).

Per tale motivo molti siti multilingua tendono a non avere performance adeguate su tutti i mercati in cui idealmente ci si vuole promuovere ed è per questo che risulta necessario fornire direttive precise e corrette ai motori di ricerca al fine semplificare la comprensione del sito multilingua e ottenere la corretta associazione delle risorse che poi saranno mostrare nei risultati di ricerca.

Gestione SEO siti multilingua

Dal punto di vista dell’ottimizzazione SEO, un sito multilingua può essere gestito in diversi modi, più precisamente tramite:

  1. Dominio di primo livello nazionale. Esempio: Sito.it per Google.it, Sito.de per Google.de, ecc.
  2. Dominio di primo livello generico (estensione .com, .net, .org, ecc.) e sottodirectory con codice della lingua. Esempio: Sito.com per Google.com, Sito.com/it/ per Google.it, Sito.com/de/ per Google.de, ecc.
  3. Dominio di primo livello generico con sottodomini con codice della lingua. Esempio: Sito.com per Google.com, it.sito.com per Google.it, de.sito.com per google.de, ecc.
  4. Dominio di primo livello generico con parametri lingua. Esempio: Sito.com per Google.com, Sito.com?lang=it per Google.it, Sito.com?lang=de per per Google.de, ecc.

Qual è la strategia SEO multilingua migliore?

Non esiste una gestione migliore di un’altra in assoluto, ma esiste la gestione più adatta in base allo specifico progetto ed alla specifica situazione. Ogni gestione SEO multilingua, se implementata correttamente, può comportare i migliori posizionamenti SEO e la massima visibilità organica disponibile. Inoltre le modalità di gestione indicate possono essere implementate su tutti i siti web: WordPress, Joomla, Magento, Prestashop, PHP o semplice HTML.

Nota bene: solo la gestione Dominio di primo livello generico con parametri lingua è pregiudizievole a performance corrette sui motori di ricerca e sconsigliata in primis da Google (vedi documentazione Siti multiregionali e multilingue).

Altri segnali di geolocalizzazione

Oltre alle gestioni indicate, legate alla scelta dei domini ed alla struttura del sito, vi sono tutta una serie di segnali di geolocalizzazione che permettono a Google di comprendere i mercati di riferimento di un sito:

Hreflang: è un markup html che permette di indicare a Google l’esistenza di versioni in lingua del nostro sito. Il markup va inserito all’interno dell’head del nostro sito seguendo questo standard:. https://support.google.com/webmasters/answer/189077?hl=it

Impostazioni del targeting internazionale GSC: lo strumento di targeting internazionale di Google Search Console permette di indicare a Google il paese specifico a cui è rivolto un dominio, un sottodominio o una directory. Va utilizzato con domini di primo livello generici.

N° di telefono: i numeri di telefono riportati nelle pagine sono uno dei fattori utilizzato da Google per stabilire il pubblico a cui si rivolge un sito.

Indirizzo fisico dell’attività: l’indirizzo inserito nel footer o nella pagina Contatti fornisce un segnale di geolocalizzazione dell’intero dominio.

Link da altri siti locali: se un dominio viene linkato prevalentemente da siti di un determinato paese, Google potrebbe associare quel dominio a quel paese.

Google My Business: l’indirizzo inserito nella scheda locale, geolocalizza un determinato dominio.

Riferimenti nei contenuti: i riferimenti geografici presenti nei contenuti risultano un segnale di geolocalizzazione rilevante.

Indirizzo IP del server: la posizione del server risulta essere un segnale molto debole e poco decisivo per geolocalizzare un sito.

Esperienza e strategia nel posizionamento SEO internazionale

L’esperienza accumulata insieme al mio staff in moltissimi mercati internazionali, mi permette di gestire con successo campagne di posizionamento sui motori di ricerca in molteplici mercati internazionali per aziende Italiane ed estere, permettendo di usufruire di un unico interlocutore per tutte le iniziative di SEO internazionale sia on site che off site.

Se vuoi sfruttare le opportunità del posizionamento SEO internazionale gestendo nel modo più corretto la campagna SEO multilingua del tuo sito, non improvvisare ma rivolgiti ad un consulente SEO esperto.