Visual Seo Studio Guida

Visual SEO Studio Guida Completa

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Visual SEO Studio è uno strumento di crawling ideato da Federico Sasso che permette di simulare il comportamento del crawler sul sito scansionato. Sviluppato in ambiente Windows ed installabile sul proprio pc, si rivela un tool molto utile in fase di SEO audit poiché fornisce tutta una serie di accorgimenti SEO e segnala eventuali anomalie che potrebbero compromettere una corretta indicizzazione del sito. In questa guida analizziamo la sua logica e vediamo le sue principali funzionalità.

Principali caratteristiche di Visual SEO Studio

Visual SEO Studio è un software ambizioso e costituisce una valida alternativa gratuita a Screaming Frog. Si rivela un tool utile per ogni buon consulente SEO che preferisce utilizzare diversi tools di crawling durante i SEO audit, ma anche per chi vuole diventare SEO e vuole iniziare a sperimentare l’utilizzo degli emulatori di spider (al momento il tool è gratuito poiché in fase beta).

Le principali caratteristiche del tool sono:

  1. è disponibile in diverse lingue tra cui l’Italiano;
  2. è possibile suddividere le sessioni di crawling per tipologia;
  3. è un software etico in quanto il suo crawler è adattivo (si adatta alla capacità di risposta del web server del sito scansionato);
  4. è possibile esplorare fino a 5 siti contemporaneamente tramite l’opzione “Esplora più Siti”;
  5. salva automaticamente le sessioni di scansione;
  6. effettua un’analisi SEO basilare e fornisce suggerimenti circa l’ottimizzazione on-page degli elementi scansionati che si possono apprendere dal menu “Analisi Sito”.

Il concetto di progetto e di sessione

Visual SEO Studio presenta il concetto di progetto e di sessione:

  1. in un progetto possono essere inseriti più siti da scansionare, di conseguenza si possono organizzare i progetti per cliente, per tipologia, etc.
  2. opzionalmente è possibile inserire un nome di sessione per ricordarsi i motivi o la data della scansione.

Come funziona Visual SEO Studio

Dopo aver installato il software, il primo passo per inziare ad utilizzare Visual SEO Studio consiste nel creare un nuovo progetto oppure selezionare un progetto esistente.

Nel mio caso ho già creato 3 progetti e mi limiterò a selezionare il progetto “Attivi”.

creare progetto su Visual SEO Studio

In secondo luogo occorre stabilire i siti da esplorare (è possibile esplorare fino a 5 siti contemporaneamente!) a tal fine clicco su “Esplora un sito” per iniziare la scansione.

Configurazioni e settaggi principali

Prima di iniziare la scansione è consigliabile configurare le impostazioni che Visual SEO Studio ci mette a disposizione, in modo da effettuare un crawling su misura (per chi non conosce la fase di crawling dei motori di ricerca consiglio l’articolo Come funziona un motore di ricerca).

impostazioni di Visual SEO Studio

Nel campo “URL di partenza” inseriamo la URL del dominio da scansionare. Nel campo “Nome Sessione” è possibile inserire un riferimento per la scansione per ricordarci il motivo oppure il periodo storico. Vediamo ora i principali settaggi.

Impostazioni di Esplorazione

Massima profondità di esplorazione: il n° massimo di livelli da scansionare;
Massimo n° di URL: il n° massimo di URL da scansionare;
Dimensione Massima Download per URL: il peso massimo delle risorse da scansionare;
Massimo n° di Redirect da seguire: il n° massimo di redirect da seguire;
Esplora sotto-domini: permette di scansionare i sotto-domini linkati;
Esplora fuori della cartella di partenza: permette di scansionare tutte le directory
del sito;

Impostazioni Velocità esplorazione

Forza Courtesy-Delay: tramite questa opzione è possibile mantenere una velocità di scansione più lenta.

Impostazioni Avanzate

Usa compressione http se disponibile: permette di velocizzare la richiesta;
Accetta cookie di sessione: scansiona i siti che necessitano di cookie;
Ignora differenze maiuscolo/minuscolo negli url: da non selezionare;

Le impostazioni Avanzate per siti amministrati permettono di ignorare le direttive
disallow del file robots.txt, le direttive nofollow del meta robots (permaggiori informazioni vedi come indicizzare un sito) e gli attributi rel=”nofollow” del link ipertestuali.

Ora che abbiamo configurato il nostro emulatore è possibile far partire la scansione cliccando sul pulsante “Esplora”.

Le schermate di Visual SEO Studio

Terminata la scansione potete visualizzarne i risultati in alto dove vi sono le tab di navigazione relative ai siti scansionati.

schermate di Visual SEO Studio

La schermata al centro permette di avere un’anteprima degli errori (x= gravi; != non gravi). Inoltre è possibile utilizzare diverse visualizzazioni: Esplorazione, ad Indice e Tabellare (quest’ultima è la vista che prediligo).

La schermata a destra fornisce informazioni dettagliate sulla risorsa e permette di
approfondire le problematiche attraverso le schede:
Sessione: fornisce info sulla sessione tra cui la data e l’ora in cui è iniziata e terminata;
Proprietà: permette di conoscere tutta una serie di informazioni sul singolo URL tra cui profondità di link, meta tags, header http, url canonica, meta robots;
Contenuto: restituisce l’html della risorsa;
DOM: restituisce DOM della risorsa;
Miniatura: permettere di scattare una miniatura della pagina scansionata.

La schermata in basso permette di localizzare facilmente gli errori:
Anomalie http: indica il n° delle anomalie e mostra errori e/o avvertimenti;
Elementi non visitati: indica eventuali pagine non scansionate;
Risultati Ricerca: visualizza i risultati della funzione “Trova pagine”
Link di pagina: link interni ed esterni alla pagina;
Emulatore frammentato SERP: emula il probabile snippet di codice che Google
potrebbe mostrare in serp;
Validazione Sitemap xml: segnala eventuali errori presenti nella sitemap xml.

Altre funzionalità di Visual SEO Studio

Il menu Analisi Sito fornisce consigli sulla base di parametri prestabiliti. I dati analizzati sono i principali metatags (Suggerimenti html), problematiche legate alle url ed al rel canonical (Suggerimenti URL), problemi legati al codice di GA (pagine dove manca, doppie occorrenze, ecc.).

Per cambiare questi parametri andare in Strumenti > Preferenze > Criteri Suggerimenti.

Inoltre è possibile creare Filtri Personalizzati per analizzare solo determinate risorse di un sito.

Menu Sitemap: è possibile esportare la sitemap xml creata sulla base delle URL scansionate.

Menu Robots: è possibile visualizzare il contenuto del file robots.txt dei domini e sotto-domini analizzati direttamente dall’interfaccia del software.

Analizzare sitemap.xml o robots.txt: andare nel menu Esplora > Esplora Sitemap ed inserire il percorso della sitemap.xml o del robots.txt da analizzare.

Conclusioni su Visual SEO Studio

Con questa guida a Visual SEO Studio ho voluto illustrare le principali funzionalità e farvi comprendere le sue potenzialità che in realtà sono molto maggiori.

Se hai dubbi e incertezze oppure vuoi semplicemente esprimere il tuo parere o la tua esperienza su Visual SEO Studio, non esitare ad utilizzare i commenti.

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