L’ottimizzazione degli anchor text è un fattore fondamentale della link building e influenza la sua efficacia come strategia per migliorare il posizionamento su Google.
L’anchor text (o testo di ancoraggio) è il testo cliccabile di un link, che solitamente appare di colore diverso rispetto al resto del testo.
In genere ha una struttura del tipo:
<a href="https://www.sito.it">anchor text</a>
e rende il testo racchiuso nel tag un collegamento effettivo.
Il testo di ancoraggio si crea selezionando una o più parole e inserendo su di esse un collegamento ipertestuale che mette in comunicazione con siti esterni o con pagine dello stesso sito.
Per essere funzionale un anchor text deve risaltare subito all’occhio e perciò in alcuni casi appare sottolineato e quindi è più evidente durante la navigazione del sito.
Gli anchor text agiscono da “consigli” verso Google per quantificare e qualificare il tipo di interazione degli utenti con la pagina web.
Tali testi permettono ai motori di ricerca di scoprire nuove pagine web e specificano l’argomento da esse trattate.
Sono fattori importanti nella Link Building, siccome contribuiscono a trasferire valore (link juice) da un sito web all’altro, influenzando il ranking su Google.
Inoltre, la somma dei collegamenti che puntano a una destinazione aiutano i crawler a comprendere meglio la struttura del sito web.
Per tali ragioni la scelta degli anchor text è un elemento fondamentale della campagna SEO.
Esistono molti tipi di anchor text a seconda delle parole che vengono utilizzate al loro interno, che ora andremo a vedere.
L’anchor text di brand presenta il nome esatto del sito o del brand come ancore.
Risulta un testo di ancoraggio molto naturale secondo Google, siccome è ragionevole che gli utenti in internet si servano del nome di un’entità per linkarla.
Non si rischia di subire penalizzazioni per l’uso di anchor text brandizzati ed è del tutto lecito riceverli.
Esempi pratici di anchor text Brandizzati:
Si tratta di ancore che utilizzano come testi di ancoraggio dei termini generici il cui senso è slegato dai contenuti della destinazione.
Possono essere molteplici espressioni di stampo generico, adatte praticamente a qualsiasi sito da linkare.
Praticamente non offrono informazioni sull’argomento della pagina linkata e per conoscere il significato del link, non c’è altro modo che cliccare su di esso.
Questi anchor text non hanno parole chiave rilevanti al proprio interno e perciò non trasmettono valore SEO dal punto di vista delle ancore.
Esempi pratici di ancor text Generici o Navigazionali:
Il testo di ancoraggio a corrispondenza esatta presenta le parole chiave di interesse (ad esempio i nomi dei servizi) come ancora del link.
Ha il potere di comunicare al motore di ricerca l’argomento per il quale si vuole rendere la destinazione più rilevante.
Si tratta della forma di ancore più appetibile lato SEO e per questa ragione va utilizzata con cautela.
Dovrai evitare di ricevere troppi link con testo di ancoraggio ottimizzato per le parole chiave di interesse commerciale, poiché ciò metterebbe in dubbio la naturalezza con la quale si ottengono i link.
Esempi pratici di anchor text a Corrispondenza Esatta:
L’anchor text a corrispondenza parziale ha come base, oltre alla parola chiave di interesse, dei termini che “diluiscono” la corrispondenza esatta rendendolo così meno forzato.
Costituisce un compromesso tra la tecnica di puntare sulle exact match (vantaggiosa lato SEO, ma forzata dal punto di vista della naturalezza di acquisizione) e il testo di ancoraggio generico (che non fornisce elementi sull’argomento della pagina linkata).
Esempi pratici di anchor text Partial Match:
Le ancore correlate utilizzano una variante della parola chiave target.
Somigliano alle ancore a corrispondenza parziale, ma non includono il termine preciso per cui ci vogliamo posizionare.
Gli anchor text correlati sono una buona pratica per applicare al testo più keyword significative, anziché puntare sempre agli stessi termini, poiché tale omogeneità potrebbe attirare l’attenzione dei motori di ricerca.
Testi di ancora affini, ma diversi fra loro, permettono invece simulare una crescita naturale del profilo link.
Esempi pratici di anchor text Correlati:
Gli anchor text casuali sono quelli che contengono nel link del testo generico che non include la parola chiave prestabilita.
Appaiono come spontanei e non frutto di una particolare strategia di link building.
Non sono legati ai contenuti della pagina e possono essere utilizzati in maniera intercambiabile, non essendo significativi dal punto di vista dell’argomento.
I motori di ricerca quindi non possono stabilire a priori se si tratta di testi ancora studiati per fare sembrare naturale la link building o meno.
Esempio pratico di anchor text Casuali:
Il testo di ancoraggio Naked prevede come ancora del link proprio l’indirizzo URL della pagina.
Praticamente l’URL della pagina web è sia il collegamento ipertestuale che il testo che ospita lo stesso.
Viene utilizzato per portare traffico diretto rendendo visibile all’utente l’indirizzo del collegamento.
Si tratta di un anchor text più significativo di quello casuale, siccome indica il nome dominio e fa capire quale è la destinazione del link.
Permette di rendere i link in entrata più naturali di quanto non sarebbe puntando su keywords rilevanti.
Esempio pratico di anchor text Naked:
Il testo ancora Brand + Keyword è un modo relativamente naturale di inserire un link, poiché utilizza come testo ancora il nome del brand accompagnato da una o più keywords.
In questo modo puoi servirti della parola chiave senza praticare tecniche percepibili come spam e allo stesso tempo sottolineare la rilevanza del brand per l’argomento in questione.
Con questa ottimizzazione puoi facilitare il riconoscimento del brand da parte del lettore, associando il suo nome all’argomento per il quale si vuole migliorare il ranking.
Come keyword conviene scegliere parole molto usate dalle persone per definire quel genere di prodotto o servizi.
Esempio pratico di anchor text Brand + Keyword:
I testi di ancoraggio Long Tail sono composti da quattro o più parole, comprese quelle rilevanti per il posizionamento su Google.
Di conseguenza è possibile attuare molte varianti di long tail anchor text cambiando i termini da inserire.
Somigliano a quelli a corrispondenza parziale, ma contengono più parole di questi ultimi.
In questo modo si possono aggiungere parole chiave più specifiche e renderli più comunicativi e rilevanti.
Esempio pratico di anchor text Long Tail:
Esistono in rete delle immagini che fungono da link (ad esempio i banner), con il relativo testo ancora specificato nel campo dell’attributo ALT.
L’ALT conterrà il testo rivolto a chiarire il significato della destinazione, in modo che sia visivamente comunicativo.
Google utilizzerà il contenuto dell’attributo ALT come testo ancora.
Il codice HTML del link con anchor text Immagine appare con questa forma:
<a href="https://www.sito.it"><img alt="C'era una volta la SEO" src="https://www.sito.it/img/storia-seo.jpg"></a>
Si pensa che maggiori backlink una pagina riceva da un’altra che gode di alto PageRank (una stima della sua qualità e popolarità ai fini del posizionamento), più facilmente si posizionerà su Google.
Poiché ha un peso SEO, in fase di ottimizzazione, il testo di ancoraggio deve essere scelto per essere comunicativo per gli utenti e per i motori di ricerca, senza risultare troppo ottimizzato per le keywords di interesse.
Il consulente SEO, in base al caso specifico, adotta ancore equilibrate per quanto riguarda la naturalezza della comunicazione e la competitività delle parole chiave.
I testi di ancoraggio non dovrebbero essere troppo lunghi da risultare illeggibili, ma essere scelti in relazione al significato che si vuole trasmettere sulla pagina da linkare.
I testi ancora dovrebbero essere descrittivi senza risultare troppo ottimizzati: in caso contrario ciò farebbe dubitare sulla naturalezza del profilo backlink.
I testi di ancoraggio devono essere scelti con naturalezza per non incappare in penalizzazioni e costituire validi consigli di navigazione per gli utenti del sito.
Ad esempio, dovrai evitare di utilizzare link interni ed esterni tutti con gli stessi ancor text, che apparirebbero poco naturali per Google.
Più i termini degli anchor text sono appetibili in senso commerciale, più è difficile che qualcuno li utilizzi spontaneamente e quando lo si fa si suscitano interrogativi attorno alla naturalezza dell’ottenimento dei backlink.
Gli anchor text come nome brand e nome sito appaiono invece sempre naturali.
Gli exact match anchor text quindi dovrebbero costituire una piccola percentuale del profilo backlink, per dare più spazio a quelli brand, a quelli a frase esatta e a quelli naked link.
La consulenza SEO è una materia complessa che consiste nell’ottimizzare centinaia di piccoli dettagli.
Il testo di ancoraggio è uno di questi dettagli.
Per dubbi o quesiti su come ottimizzare gli anchor text non esitare ad utilizzare i commenti!
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