L’Article Marketing può tornarti molto utile se sei alla ricerca di metodi pratici per migliorare il posizionamento organico del tuo sito e, allo stesso tempo, la brand reputation.
Con l’aiuto dell’Article Marketing sarai in grado di:
L’Article Marketing è una forma di marketing con la quale le aziende, tramite la pubblicazione di articoli redazionali (oppure news o comunicati stampa), riescono a promuovere il loro marchio e i loro prodotti.
Gli articoli devono riguardare argomenti rilevanti per la nicchia di riferimento. Una volta scritti, vengono solitamente distribuiti a testate giornalistiche, forum e blog di settore.
L’article marketing viene definito come un’area del content marketing che prevede la scrittura e la distribuzione di articoli su diversi canali.
Questi articoli sono in genere concepiti per promuovere l’azienda o il sito web dell’autore attraverso la creazione di backlink, l’acquisizione di popolarità e di visibilità.
Il successo di una campagna di article marketing si basa sulla qualità dei contenuti che pubblichiamo e, alla base di tutto, c’è la strutturazione di un’ottima strategia di content e web marketing.
I testi utilizzati per fare article marketing sono parte di tre macro categorie che variano in base all’utilizzo che vogliamo fare di questi contenuti e, soprattutto, ai canali di distribuzione.
Queste categorie sono:
L’obiettivo è attrarre backlink di altissima qualità da altri siti web popolari e correlati, per contribuire ad aumentare link popularity e traffico.
Gli step principali con i quali possiamo riassumere la pratica dell’article marketing sono:
Il tipo di nicchia nella quale dovranno essere pubblicati gli articoli dovrà essere in grado di rappresentare a pieno il tuo business.
Ad esempio, se il tuo sito tratta di SEO Copywriting, il sito dove dovrai andare a pubblicare i tuoi articoli dovrà necessariamente trattare di SEO o, più generalmente, almeno di Digital Marketing.
La keyword research, ovvero la ricerca delle parole chiave, è alla base di qualsiasi contenuto ottimizzato che si vuole pubblicare online.
Grazie ad essa poniamo le basi per posizionarci su Google e, di conseguenza, ottenere maggior traffico verso il nostro sito web.
L’inserimento delle parole chiave deve rispettare due fattori principali, ovvero la keyword density e la keyword prominence.
Rapporto (o percentuale) del numero di volte in cui la tua keyword appare sul tuo contenuto rispetto al numero totale nella pagina.
Ad esempio, se il tuo contenuto è di 1000 parole e la tua parola chiave viene utilizzata 10 volte, la keyword density sarà dell’1%.
Quanto sono prominenti le tue keyword negli elementi chiave del tuo contenuto.
Una delle best practice più usate è quella di inserire la keyword di riferimento all’inizio dei tag title, meta description, H1 e H2.
Un piano editoriale è una tabella di marcia per i contenuti e una parte essenziale di una strategia di content marketing.
Il piano editoriale viene solitamente preparato su base mensile e aiuta a organizzare la strategia di article marketing, in modo da avere chiare le tempistiche di pubblicazione di ogni contenuto.
Una volta scelto l’argomento su cui scrivere, dovrai scrivere un titolo in grado di attirare i lettori, ma anche SEO Friendly.
Questa pratica fa parte dell’ottimizzazione SEO On Page di un contenuto ed è importante per due motivi:
Si ha un testo di qualità quando forniamo informazioni chiare, pertinenti e utili ai nostri utenti.
L’originalità e l’unicità di un contenuto è facilmente comprensibile in quanto non avrebbe senso pubblicare un testo che è già stato distribuito da altri siti.
Google non accetta contenuti duplicati e, anzi, li penalizza.
Mentre per i creatori del contenuto, l’article marketing aiuta a far conoscere il proprio business ad una grande fetta di lettori, per gli editori fornisce contenuti gratuiti praticamente illimitati con il minimo sforzo.
Gli editori possono utilizzare gli articoli per produrre newsletter o blog che forniscano ai loro clienti contenuti pertinenti e coinvolgenti.
Il miglioramento del posizionamento nei motori di ricerca può aiutare gli editori, indipendentemente dal settore in cui operano, ad aumentare il traffico verso il loro sito web e a generare nuove e ripetute opportunità di vendita.
Finita la prima fase di scrittura del contenuto è il momento di aggiungere contenuti multimediali in grado di migliorare la leggibilità del testo e che siano in grado di dare un valore aggiunto a ciò di cui parliamo.
Alcuni esempi possono essere:
Step finale di una strategia di article marketing è quello di pubblicare, finalmente, il contenuto finito.
Gli articoli possono essere sviluppati ogni settimana e pubblicati sul sito web di un’azienda o di un singolo autore per poi essere inviati ai servizi di submission per un’ulteriore distribuzione.
Per ottimizzare un contenuto dal punto di vista SEO servono tanti piccoli accorgimenti, che vediamo di seguito.
Il titolo deve necessariamente contenere la parola chiave principale dell’argomento che abbiamo scelto e deve essere lungo non più di 50/55 caratteri.
Diverso dal titolo del contenuto, è ciò che comparirà nella SERP.
Anche questo è consigliabile che non superi i 60 caratteri e che contenga la keyword di interesse all’inizio.
Compare al di sotto del tag title nella SERP ed è la descrizione del contenuto della pagina.
Serve ad invogliare gli utenti a cliccare sul risultato e ad aggiungere ulteriori informazioni rispetto al tag title.
Funzionano in ordine gerarchico e servono a suddividere coerentemente il contenuto.
Partendo dal tag H1, fino ad arrivare all’H6, i tag di intestazione aiutano ad aumentare la leggibilità del contenuto.
I link interni, come anche quelli esterni, devono avere un anchor text pertinente e devono aiutare il lettore ad ottenere approfondimenti utili su di un determinato argomento.
Come abbiamo visto in precedenza, i vantaggi dell’article marketing sono per entrambe le parti, sia per chi richiede la pubblicazione del contenuto che per chi, invece, ospita il contenuto.
Dopo l’avvento di Penguin però, Google ha iniziato ad analizzare più approfonditamente il profilo backlink dei siti.
Siti dove l’article marketing era stato abusato sono stati gravemente penalizzati perché i contenuti che venivano pubblicati non erano ritenuti di qualità dal motore di ricerca.
Vien da sé che oggi non può più essere considerato un metodo redditizio di fare link building e che bisogna, necessariamente, trovare nuove strategie per acquisire backlink di qualità e aumentare la link popularity del nostro sito.
Se vuoi imparare a fare link building a livello professionale puoi studiare il video corso “Link Building Step By Step“.
Oppure, se hai bisogno di aiuto nello strutturare una strategia di article marketing per il tuo sito non esitare a lasciare un commento qui sotto oppure contattami se hai bisogno di un consulente SEO esperto per la tua azienda!
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