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Bing Webmaster Tools Guida Completa e Aggiornata al 2026

Bing Webmaster Tools Guida

Bing Webmaster Tools offre diversi dati per ottimizzare il proprio sito web e ci consente di diagnosticare eventuali problematiche che impediscono le migliori performance di posizionamento sui motori di ricerca. Per chi non utilizza ancora gli strumenti per webmaster di Bing, questa guida risulterà utile per conoscere le varie funzionalità che ci mette a disposizione e la loro utilità.

Indice sintetico della guida a Bing Webmaster Tools

  1. Che cos’è Bing Webmaster Tools
  2. Come aggiungere e verificare un sito in Bing Webmaster Tools
  3. Elenco completo impostazioni, report e funzionalità di Bing Webmaster Tools
  4. FAQ: tutto quello che devi sapere su Bing Webmaster Tools
  5. Sei pronto ad utilizzare Bing Webmaster Tools

Che cos’è Bing Webmaster Tools

Cos'è Bing Webmaster Tools

Bing Webmaster Tools è il servizio gratuito di Microsoft parallelo a Google Search Console, dedicato ai webmaster e ai SEO Specialist che vogliono avere un quadro completo sull’ottimizzazione per il motore di ricerca Bing.

Come aggiungere e verificare un sito in Bing Webmaster Tools

Per attivare gli strumenti per webmaster di Bing è necessario avere un Account Microsoft e loggarsi all’indirizzo https://www.bing.com/toolbox/webmaster.

La prima volta che si accede sarà chiesto di compilare una scheda con i dati personali sul gestore del servizio.

Contestualmente verrà richiesto di inserire la URL della home page del nostro sito e l’indicazione del percorso della Sitemap XML.

Dopo questi passaggi l’attivazione si completerà con la verifica del dominio, la quale può avvenire con una delle seguenti opzioni:

  1. collocare un file XML nel server Web: la procedura prevede di scaricare il file di verifica BingSiteAuth.xml per poi caricarlo nella root principale del proprio server.
  2. copiare e incollare un tag meta nella pagina Web predefinita: inserimento di un meta tag contenente il codice di autenticazione alla sezione head nella home page del nostro sito.
  3. aggiungere record CNAME a DNS: consiste nell’aggiungere un record CNAME nella gestione DNS del dominio, compilato con il codice di autenticazione e con il valore verify.bing.com.
  4. Bing Webmaster Tools e WordPress: per i siti realizzati in WordPress è possibile verificare il dominio direttamente tramite il plugin Yoast SEO il quale prevede l’inserimento del codice di autenticazione direttamente dall’interfaccia del plugin, seguendo il percorso Bacheca > Webmaster tools e nella sezione Verifica per gli strumenti per webmaster inserire il codice di verifica di Bing Webmaster Tools.

Completata una delle opzioni di verifica, basterà premere il tasto Verifica per confermare l’attivazione e utilizzare il tool.

Caratteristiche e funzionalità degli strumenti per webmaster di Bing

Caratteristiche e funzionalità degli strumenti per Webmaster di Bing

Bing Webmaster Tools ci permette di avere un quadro preciso e dettagliato sull’ottimizzazione del sito web secondo le direttive del motore di ricerca Bing.

Lo strumento presenta alcune funzionalità e report che approfondiscono alcuni aspetti che lo rendono in generale uno strumento piuttosto utile.

I report nel dettaglio sono:

  1. Dashboard
  2. Configura sito
  3. Report e dati
  4. Strumenti e diagnostica
  5. Security
  6. Messaggi
  7. Copyright Removal Notices
  8. API Webmaster

Dashboard

È il pannello di controllo iniziale che restituisce lo stato di salute del nostro sito, prelevando e mostrando le principali informazioni.

Ciò è possibile per siti che hanno vissuto uno storico di indicizzazione mentre per i nuovi è necessario aspettare che lo spider Bingbot completi la lettura di tutte le pagine.

Ogni sezione avrà la relativa Dashboard con l’accesso alle principali funzionalità interne.

Dashboard Bing Webmaster Tools

Attività sito: è il riepilogo dell’attività di Bing con le tendenze in relazione alle date selezionate nei calendari nella parte alta della pagina.

La colonna Percentuale di modifica rappresenta la differenza tra l’intervallo di date selezionato e uno precedente della stessa lunghezza.

Questa informazione può essere rappresentata per intervalli di date risalenti a sei mesi prima dell’ultima data disponibile. I dati vengono rappresentati solo a partire dalla data di registrazione del sito.

Sitemap: elenco delle sitemap xml inviate con lo stato di lettura e il numero delle URL inviate.

Cerca parole chiave: elenco delle principali keyword per cui il nostro sito è visibile nella ricerca di Bing quando gli utenti hanno effettuato delle query.

Collegamenti in entrata: lista delle URL del nostro sito linkate da altri siti con il rispettivo conteggio dei backlink riconosciuti da Bing.

La dashboard termina con 3 strumenti di diagnostica:

  1. Recupera come Bingbot;
  2. Convalida Markup;
  3. Analizzatore SEO;

le cui funzionalità vedremo più avanti nella guida.

Configura sito

È il cuore dello strumento dove è possibile impostare le varie configurazioni per una migliore e corretta indicizzazione del nostro sito. Presenta i seguenti strumenti:

  1. Sitemap
  2. Invia URL
  3. Ignora parametri URL
  4. Controllo della ricerca per indicizzazione
  5. Collegamenti diretti
  6. Blocca URL
  7. Anteprima pagina
  8. Rimuovi consenso da collegamenti
  9. Targeting geografico
  10. Verifica proprietà
  11. Pagine connesse
  12. Utenti

Sitemap

Tramite questa funzionalità, possiamo inoltrare direttamente le sitemap a Bing (la mappa del sito in formato xml).

L’invio di una sitemap xml consente di comunicare a Bing le URL del nostro sito che vogliamo siano indicizzate, di visualizzare i contenuti di queste ultime e di effettuare ricerche per indicizzazione correlate.

Termina con l’elenco delle sitemap inviate con lo stato di lettura e il numero delle URL sottomesse.

Invia URL

Consente di inviare singole URL del nostro sito direttamente all’indice di Bing. Se disponiamo di nuovi contenuti importanti, è consigliabile utilizzare questo strumento per indicizzarli rapidamente.

Al momento il limite previsto è di 50 invii al mese, a un ritmo di 10 al giorno. Tale limite viene applicato a livello di dominio.

Termina con l’elenco dei contenuti del tuo sito inviati manualmente per l’indicizzazione, con la data di invio.

Ignora parametri URL

Attraverso questo strumento possiamo indicare i parametri contenuti all’interno delle URL che Bingbot deve ignorare per una corretta indicizzazione.

I vantaggi di questa funzionalità sono: prevenire contenuti duplicati, evitare la suddivisione dei valori di indicizzazione di una pagina in più varianti di URL, ottimizzare l’utilizzo non necessario della larghezza di banda del sito da parte del crawler di Bing.

Questa funzionalità, spesso indispensabile nella SEO per E-commerce, deve essere utilizzata con cautela in modo da non escludere involontariamente URL e contenuti pertinenti del sito che vogliamo vengano indicizzati.

Segue l’elenco dei parametri nelle URL da ignorare con la data di segnalazione.

Controllo della ricerca per indicizzazione

Indica l’ora e la frequenza con cui Bingbot effettua una ricerca per indicizzazione del nostro sito.

Questa funzionalità consente di creare un modello di scansione personalizzato controllando direttamente la velocità con cui Bingbot esegue la scansione per l’indicizzazione del nostro sito.

È possibile, tramite il grafico, riempire i quadratini per creare un “modello di ricerca per indicizzazione” personale per Bingbot.

È possibile accelerare o rallentare la scansione e specificare questa operazione di volta in volta nell’arco della giornata.

In questo modo è possibile limitare le attività di Bingbot al momento in cui i visitatori si trovano sul sito, in modo da gestire la larghezza di banda con maggior efficacia.

Il file robots.txt e le sue direttive avranno precedenza sulle informazioni derivate da questa funzionalità.

Collegamenti diretti

Questa funzionalità consente di bloccare la visualizzazione di un URL come collegamento diretto (sitelink) ai risultati delle ricerche con Bing relativi al nostro sito.

Il blocco scadrà dopo 90 giorni e la durata può essere estesa. È possibile configurare il blocco per applicarlo a tutti gli URL dei risultati o limitarlo all’URL di un risultato specifico e a un determinato paese/area geografica.

Blocca URL

Questa funzionalità consente di bloccare la visualizzazione di un URL nei risultati di ricerca di Bing.

Il blocco rimarrà attivo per 90 giorni e se una volta trascorso questo periodo di tempo l’URL continua a restituire status code 200 quando viene visitato dal crawler, verrà nuovamente visualizzato nei risultati di ricerca.

Il numero di blocchi consecutivi applicabili a un URL è illimitato. Saremo avvisati della rimozione del blocco con 8 giorni di anticipo. In questo modo potremo decidere se rinnovarlo o meno.

Anteprima pagina

Quando indichi una pagina web, Bing genera un’istantanea della pagina da utilizzare come immagine di anteprima nei risultati della ricerca.

Sebbene non sia possibile specificare un’immagine da utilizzare come anteprima, lo strumento va utilizzato per bloccare l’immagine di anteprima quando si desidera rimuoverla dai risultati di ricerca oppure per richiedere un suo aggiornamento.

L’elaborazione e l’aggiornamento possono richiedere fino a 24 ore.

Rimuovi consenso da collegamenti

Al fine di mantenere il profilo di backlink pulito, è possibile utilizzare questo strumento per inviare URL di pagine, cartelle o domini che potrebbero contenere backlink verso il nostro sito apparentemente sospetti o provenienti da siti indesiderati o di scarsa qualità. Equivale al Disavow Tool di Google Search Console.

Per sconfessare questi backlink innaturali, di scarsa qualità o spam, procedere come segue:

  1. Utilizzare il menu a discesa per specificare se sconfessare un intero dominio, una directory o una singola pagina;
  2. Inserire l’URL del dominio, della directory o della pagina che desideriamo sconfessare;
  3. Cliccare su “Rimuovi Consenso”.

Targeting geografico

Questa impostazione consente di definire un target geografico per l’intero dominio, sottodominio, directory, o anche una singola pagina del sito.

Bing utilizza queste informazioni come un suggerimento aggiuntivo per altri segnali al fine di determinare come le pagine appaiono nei risultati di ricerca.

Per la maggior parte dei domini con estensione geolocalizzata (esempio: .it, .fr, .de, ecc.), non è possibile impostare un target geografico per l’intero sito, tuttavia è possibile definirlo per una singola directory o pagina.

È una configurazione necessaria per l’ottimizzazione SEO dei siti multilingua.

Verifica proprietà

Elenco dei passaggi da compiere per verificare la proprietà del dominio.

Per maggiori informazioni vedere il paragrafo: Come aggiungere e verificare un sito in Bing Webmaster Tools.

Pagine connesse

Lo strumento consente di associare al proprio sito web i profili dei social network, le pagine delle app, le pagine di immagini o video.

Una volta completato il processo di verifica possiamo visualizzare le loro prestazioni nei risultati di ricerca.

Utenti

È la sezione dove possiamo aggiungere l’indirizzo email degli utenti con autorizzazioni per la gestione di Bing Webmaster Tools.

Report e dati

Report e dati di riepilogo dell’attività in Bing relativa al nostro sito. Il pannello di controllo risulta molto utile per avere un quadro generale della bontà del sito web in termini di prestazioni, indicizzazione e ottimizzazione SEO.

Report e Dati Bing Webmaster Tools

La sezione Report e dati presenta i seguenti strumenti:

  1. Attività sito
  2. Traffico pagina
  3. Conformità della pagina ai dispositivi mobili
  4. Esplora indice
  5. Cerca parole chiave
  6. Report SEO
  7. Collegamenti in entrata
  8. Informazioni sulla ricerca per indicizzazione

Attività sito

Grafico di sommario con il riepilogo sull’attività di ricerca e visualizzazione su Bing relativa al nostro sito web con segnalazioni di pagine indicizzate ed eventuali errori di indicizzazione.

Risulta utile per comprendere le prestazioni del tuo sito nei risultati di ricerca di Bing.

Traffico pagina

Statistiche sulle principali pagine comparse nella ricerca naturale di Bing con numero di clic ricevuti e posizione media.

Queste informazioni consentono di verificare le principali URL del nostro sito comparse nei risultati Bing, oltre a indicarne la posizione in cui il risultato viene visualizzato dagli utenti.

Cliccando su “View Search Keywords” possiamo conoscere le parole chiave di ricerca di ogni singolo URL ed esportare i dati in formato csv.

Conformità della pagina ai dispositivi mobili

Questo report permette di individuare in quali aree del nostro sito è necessario intervenire per adeguarlo alle procedure consigliate per i dispositivi mobili.

Questa funzionalità esegue “a settimane alterne” un ciclo di scansione automatica dei siti verificati nel nostro account. Il report creato fornirà indicazioni sulla conformità o meno alle procedure relative ai dispositivi mobili per le pagine principali di ogni sito dell’account.

Per eseguire la scansione di nuove pagine al fine di verificarne la conformità con le procedure relative ai dispositivi mobili, bisogna fare riferimento allo strumento Verifica ottimizzazione per i dispositivi mobili.

Esplora indice

Consente di vedere quali pagine del nostro sito Bingbot ha scansionato o tentato di scansionare, con informazioni in merito allo stato di risposta del server.

Per identificare potenziali problemi, possiamo filtrare i dati per visualizzare solo pagine con status code 301, pagine che restituiscono errori 404, pagine con infezioni malware e pagine che risultano escluse tramite il file robots.txt.

Cerca parole chiave

Elenco delle principali parole chiave di ricerca naturale che generano impressioni e clic del nostro sito web.

Corrispondono alle parole chiave associate al sito quando gli utenti hanno effettuato ricerche su Bing.

Per ogni parola chiave visualizzata, il sito sarà stato mostrato nei risultati di ricerca, indicato come Presente in Cerca, mentre ogni clic effettuato per visitare il tuo sito verrà indicato come Clic da ricerca.

Report SEO

Aree del sito che necessitano di interventi per risultare conformi alle procedure SEO consigliate. Il report generato fornisce indicazioni sull’ottimizzazione per ogni pagina dei siti presenti nell’account.

Per analizzare l’ottimizzazione SEO di nuove pagine, è invece consigliabile utilizzare lo strumento Analizzatore SEO.

Collegamenti in entrata

L’elenco dei backlink verso le pagine del nostro sito. Questa funzionalità visualizza i link in entrata provenienti da siti web esterni riconosciuti da Bing che puntano verso URL del nostro sito.

Per visualizzare i backlink che puntano a una pagina specifica (fino a 20.000) e il testo di ancoraggio, è possibile selezionare un URL dall’elenco delle pagine di destinazione. Questi dati possono essere esportati in un CSV.

Informazioni sulla ricerca per indicizzazione

Fornisce una visione più approfondita degli errori di scansione che si verificano sul sito. I problemi più comuni che Bing riporterà includono:

  • Errori del codice di stato HTTP
  • Infezioni da malware
  • Esclusioni di Robots.txt
  • Errori DNS
  • Errori di connessione

Cliccando sul numero sotto l’avviso di errore, verrà visualizzato l’elenco completo di URL che restituisce quel particolare codice di stato o errore.

Questi avvisi ci aiutano a capire perché Bing ha difficoltà ad accedere ai nostri contenuti e a diagnosticare eventuali problematiche. Tutti i dati sono esportabili in csv.

Strumenti e diagnostica

La dashboard racchiude dei mini tools piuttosto interessanti per approfondire le analisi su parole chiave e fattori on-page e comprendere lo stato dell’ottimizzazione SEO on-site. Più precisamente:

  1. Verifica ottimizzazione per i dispositivi mobili
  2. Ricerca parola chiave
  3. Recupera come Bingbot
  4. Convalida markup
  5. Analizzatore SEO
  6. Verifica Bingbot
  7. Spostamento sito

Strumenti e Diagnostica Bing Webmaster Tools

Verifica ottimizzazione per i dispositivi mobili

Rimanda allo Strumento di verifica ottimizzazione per i dispositivi mobili di Bing dove possiamo inserire un URL per verificare se Bing visualizza la pagina in modo ottimale per i dispositivi mobili e controllare l’aspetto su un device mobile.

Ricerca parola chiave

Lo strumento Ricerca parola chiave di Bing consente di quantificare il volume di ricerca per ogni keyword analizzata e per le parole chiave correlate.

È possibile cercare più parole chiave contemporaneamente (fino a un massimo di 20), ordinando la ricerca per Paese o per lingua ed esportando tutti i dati. I dati vengono conservati per un periodo di 6 mesi e aggiornati ogni settimana.

Recupera come Bingbot

Consente di richiedere la ricerca per indicizzazione di una pagina, visualizzando quest’ultima come un crawler.

In questo modo visualizziamo il relativo codice come Bingbot, verificando se la pagina viene visualizzata come dovrebbe.

Convalida markup

Questa funzionalità consente di immettere un URL per poterlo analizzare al fine di convalidare il markup strutturato presente all’interno.

Ci mostrerà un errore quando il codice markup non è corretto o non compare nella pagina analizzata. Se invece il codice markup è corretto, verrà visualizzato nel report di markup.

Analizzatore SEO

Questa funzionalità consente di analizzare le singole pagine per valutare le performance di ottimizzazione SEO.

A differenza del Report SEO che riguarda problematiche relative a tutto il sito, l’Analizzatore SEO si concentra su una singola pagina a nostra scelta.

Una volta scansionata la URL verrà visualizzato un report con indicazioni sulla conformità e suggerimenti SEO con le correzioni da compiere all’interno del codice HTML (spostandosi tra le opzioni è possibile leggere il codice sorgente dove viene selezionata la parte di codice dove compare l’errore).

Analizzatore SEO Bing Webmaster Tools

È una funzionalità utile perché permette di individuare e correggere delle mancanze dell’ottimizzazione on-page per i motori di ricerca.

Le indicazioni sono utili non solo per la SEO su Bing, ma anche per il posizionamento sugli altri principali motori di ricerca.

Questo strumento può essere utilizzato con qualsiasi dominio incluso nel proprio account.

Verifica Bingbot

Possiamo inserire un indirizzo IP per verificare se è Bingbot, al fine di verificare che il traffico registrato nei file log del web server con le richieste “Bingbot” o “MSNBOT” sia legittimo.

Spostamento sito

Permette di notificare a Bing la migrazione del nostro sito, totale o parziale, verso un nuovo dominio.

La notifica va fatta solo dopo aver implementato i redirect 301 corrispondenti dalle URL precedenti verso quelle nuove.

Risulta una funzionalità necessaria quando si affronta una migrazione SEO.

Security

Questa sezione relativa alla sicurezza del nostro sito, presenta le seguenti voci:

  1. Malware
  2. Phishing
  3. Track Certificates

Malware

Questa funzione consente di visualizzare gli URL infetti da malware associati al dominio o al sito.

Dopo aver eliminato dal proprio sito il malware e risolto i problemi di sicurezza, possiamo utilizzare lo strumento per richiedere una revisione da parte di Bing per rivalutare il sito.

Phishing

Questa funzionalità consente di visualizzare gli URL che contengono phishing associati al tuo dominio o sito.

Track Certificates

Il report per il monitoraggio dei certificati include dettagli sui certificati richiesti dalle persone che visitano il tuo sito. Se noti certificati imprevisti o sospetti, puoi segnalarli a Microsoft mediante l’apposito collegamento.

Messaggi

Elenco dei messaggi correnti e archiviati inviati da Bing Webmaster Tools.

In questa sezione vengono indicati eventuali URL del nostro sito rimossi dai risultati di ricerca di Bing poiché con contenuto che viola il copyright.

Qualora vi sia un errore da parte di Bing o in seguito alla rimozione del contenuto, possiamo cliccare su “Nessuna violazione presente” per richiedere una verifica ai fini di reinclusione.

API Webmaster

Bing fornisce un’API per estrarre i dati da Bing Webmaster Tools al fine di importarli per i propri tool interni. Le indicazioni sono semplici da seguire utilizzando la chiave API e la documentazione.

FAQ: tutto quello che devi sapere su Bing Webmaster Tools

FAQ tutto quello che devi sapere su Bing Webmaster Tools

Questa sezione FAQ raccoglie le domande più comuni per chi vuole iniziare a utilizzare Bing Webmaster e capire come sfruttarlo al meglio per migliorare la presenza online del proprio progetto.

Che tu stia per aggiungere un sito per la prima volta o desideri approfondire la verifica del sito, qui troverai risposte semplici e pratiche.

È utile affiancare ai dati di Google Search Console i report di Bing Webmaster Tools per analizzare meglio le performance del sito web?

Unire i dati dei due strumenti permette di confrontare il comportamento degli utenti e le differenze di copertura tra più motori di ricerca, evidenziando eventuali pagine che performano in maniera diversa.

Questo approccio aiuta a capire se ci sono aree che richiedono miglioramenti per aumentare la visibilità del tuo sito e monitorare meglio quante pagine risultano presenti nell’indice di Bing.

Quali funzionalità degli strumenti per i webmaster di Microsoft sono più utili per verificare il sito in caso di problemi di indicizzazione?

Le funzioni dedicate al controllo dell’accessibilità, degli errori di scansione e della lettura delle pagine aiutano a individuare rapidamente anomalie.

Questi strumenti sono utili soprattutto ai proprietari di siti web che devono gestire pagine non raggiungibili e hanno bisogno di una verifica efficace del numero di URL del sito analizzati dal crawler.

Tra le funzioni più utili per diagnosticare problemi di indicizzazione rientrano:

  • Controllo URL: utile per verificare lo stato di una singola pagina.
  • Sitemap: permette di inviare e monitorare la mappa XML del sito.
  • Problemi di scansione: segnala errori HTTP o blocchi che impediscono l’accesso.
  • IndexNow: notifica rapidamente aggiornamenti e nuove pagine al motore di ricerca.

Quali competenze servono per utilizzare questo strumento e saper visualizzare i problemi tecnici che ostacolano la SEO su Bing?

Per utilizzare efficacemente questo strumento e riconoscere i problemi tecnici che ostacolano la SEO su Bing è utile possedere competenze di base sull’architettura delle pagine, capacità di leggere i tag HTML e familiarità con le logiche di scansione dei motori di ricerca.

Allo stesso tempo, conoscere le procedure per verificare il tuo sito e interpretare i report generati durante l’utilizzo di Bing permette di individuare con precisione errori, risorse bloccate e criticità che richiedono intervento.

Perché può essere utile verificare il tuo sito anche sul motore di ricerca Bing?

Verificare il tuo sito anche su Bing è utile perché ti permette di capire come il tuo contenuto viene interpretato da un motore di ricerca diverso da Google e con un pubblico specifico.

In questo modo puoi migliorare la visibilità del tuo sito web e ottenere dati utili per comprendere meglio le preferenze degli utenti di Bing.

Quanto può influire una buona mappa del sito sulla capacità del motore di ricerca di Microsoft di trovare e comprendere i tuoi contenuti?

Una mappa del sito chiara aiuta il motore di ricerca di Microsoft a orientarsi più facilmente tra le pagine e a riconoscere quali contenuti sono più importanti.

Questo può rendere più semplice far emergere il sito web nei risultati e contribuire a far sì che Bing possa identificare correttamente le sezioni principali del tuo progetto.

La dashboard di Bing Webmaster può aiutare a capire se il tuo sito sta funzionando correttamente?

La dashboard di Bing Webmaster offre una panoramica immediata sul rendimento delle tue pagine, mostrando quali parti del sito potrebbero richiedere attenzione.

Queste informazioni sono utili per valutare le prestazioni su Bing e prendere decisioni mirate per ottimizzare il tuo sito in modo semplice e consapevole.

Sei pronto ad utilizzare Bing Webmaster Tools

Sei pronto ad utilizzare Bing Webmaster Tools

Bing Webmaster Tools ha molto da offrire anche se riguarda un motore di ricerca che consente di generare poco traffico organico.

In questa guida ho cercato di evidenziare tutte le sue caratteristiche principali con informazioni provenienti sia dalla documentazione ufficiale che dalla mia esperienza personale.

Spero che tu abbia apprezzato la guida completa a Bing Webmaster Tools e per qualsiasi informazione in merito non esitare ad utilizzare i commenti!

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Valentino Mea

Valentino Mea

  • Imprenditore ed esperto di Search Marketing dal 2009, General Manager di Millionaire Consulting FZCO.
  • Ha gestito migliaia di progetti SEO e Google Ads per aziende nazionali e internazionali, aiutandole a costruire business online sostenibili e redditizi.
  • Intervistato da RAI 3 nel Gennaio 2025 come voce autorevole del settore. Guarda l’intervista.
  • Autore di diversi libri best seller, tra cui “SEO per E-commerce PRO”, “Google Analytics Now” e “SEO per AI”,  per posizionarsi su Google e trasformare gli utenti in clienti. Trovali su Amazon.
  • Ha formato 932 tra consulenti SEO e Google Ads, freelance e dipendenti.
  • Ha creato diversi corsi su SEO, Google Ads e Imprenditoria Digitale, tra cui “Diventare SEO”, il 1° in Italia a insegnare la SEO in modo pratico e a monetizzarla.
  • Fondatore della SEO Membership®, l’unica community privata dove ogni settimana imprenditori, colleghi e aspiranti si confrontano su SEO e business online.
  • Dal Novembre 2013 condivide su questo blog tutorial pratici e la sua esperienza sul campo.

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