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Campagna SEO di Successo: Cos’è e Fasi di Posizionamento

Campagna SEO

Realizzare una campagna SEO è piuttosto complesso poiché oltre al raggiungimento dei posizionamenti bisogna tener conto del ritorno sull’investimento del nostro cliente. Vediamo tutti i fattori da considerare, come valutarne l’efficacia con esempi pratici e come calcolare il ROI delle campagne SEO.

Indice della guida:


Cos’è una campagna SEO (Search Engine Optimization)?

Una campagna SEO è un insieme di strategie e attività che vengono implementate su un sito web per migliorare il suo posizionamento su Google, tra cui selezionare le giuste keyword, creare contenuti di qualità e implementare tecniche di link building.

Ogni campagna SEO efficace inizia con un’attenta analisi, spesso eseguita da un consulente SEO attraverso un dettagliato “SEO audit“, per valutare lo stato di ottimizzazione dei siti web.

Per ottenere risultati efficaci e duraturi, è fondamentale seguire le linee guida di Google, garantendo una buona user experience e contenuti di qualità per gli utenti.

Le Fasi di una campagna SEO

Fare SEO è un processo che richiede tempo e impegno e il posizionamento di un sito web prevede alcune fasi fondamentali e da cui non si può prescindere:

  1. Ricerca delle Parole Chiave
  2. Analisi dei Competitor
  3. Definizione Strategia SEO
  4. Ottimizzazione On Site
  5. Indicizzazione
  6. Ottimizzazione Off Site
  7. Monitoring
  8. Depenalizzazione

Creare una campagna SEO significa che tutte queste fasi devono essere presenti e se una sola di queste fasi è assente oppure è svolta in maniera non corretta o superficiale, l’intera campagna è compromessa.

1 – Ricerca delle Parole Chiave

Identificazione di parole chiave pertinenti allo scopo del sito e allo stesso tempo corrispondenti alle query effettuate dagli utenti.

In questa fase si individuano le keyword su cui lavorare per posizionare un sito web nelle prime posizioni.

Per maggiori informazioni puoi leggere la guida “Ricerca Keyword: strategie, procedure e automazione“.

2 – Analisi dei Competitor

Identificazione dei principali competitor e studio dei loro punti di forza e di debolezza. Questa fase comprende lo studio delle SERP finalizzato al raggiungimento della prima pagina dei risultati di ricerca.

Per maggiori informazioni puoi leggere la pagina dedicata al servizio di Analisi Competitor Online.

3 – Definizione Strategia SEO

In questa fase viene definita la strategia di posizionamento SEO che può riguardare l’ottimizzazione della struttura del sito, la selezione accurata delle parole chiave (keyword), la definizione di quali backlink acquisire e un eventuale piano editoriale.

Per maggiori informazioni: “Come Creare una Strategia SEO Efficace e Vincente“.

4 – Ottimizzazione On Site

La SEO On-Page o On-Site riguarda le attività svolte sulle pagine di un sito web per renderle tecnicamente indicizzabili.

In questa fase vengono ottimizzati tutti i contenuti del sito, affinché siano interpretabili correttamente dai motori di ricerca e risultino pertinenti e di qualità per le parole chiave stabilite.

Per maggiori informazioni puoi leggere la guida “Che cos’è la SEO On Page?“.

5 – Indicizzazione

L’indicizzazione è un processo effettuato dai software dei motori di ricerca (crawler) attraverso il quale viene creata un’associazione tra una parola/frase ed una specifica risorsa web (es: pagina web).

Il compito del SEO Specialist è assicurarsi che il sito web sia indicizzato correttamente dai motori di ricerca e nel caso contrario rimuovere gli ostacoli che lo impediscono.

6 – Ottimizzazione Off Site

La SEO Off-Page o Off-Site riguarda le attività finalizzate all’aumento della popolarità delle risorse del sito.

Contenuti interessanti e di qualità tendono ad essere linkati da siti pertinenti di altrettanta qualità.

In questa fase vengono individuati i corretti canali di condivisione per favorire la diffusione virale dei contenuti per attrarre link spontanei.

Per approfondimenti puoi leggere la guida “Che cos’è la SEO Off Page?“.

7 – Monitoring

Stabiliti gli obiettivi di posizionamento del sito web, in questa fase vengono implementati i vari monitoraggi e definiti i KPI da misurare.

8 – Depenalizzazione

Identificazione della causa/cause del declassamento inflitto da Google e conseguenti attività volte al recupero delle posizioni nella SERP e del conseguente traffico organico.

Questa è una fase facoltativa da svolgere quando il traffico peggiora invece di migliorare e si ha il sospetto che il sito potrebbe essere penalizzato algoritmicamente o manualmente.

Per approfondimenti puoi leggere “Penalizzazioni di Google: come individuare e uscire da una penalizzazione“.

Valutare l’andamento di una campagna SEO

Costruire una campagna di successo significa prima di tutto acquistare traffico qualificato, cioè pertinente ed interessato ai propri servizi/prodotti.

Per valutare la bontà delle attività svolte dall’agenzia o dal consulente, il primo passo consiste nel visualizzare l’andamento organico. A tal fine bisogna andare in Google Analytics al seguente percorso:

  • Report > Acquisizione > Acquisizione traffico

e poi dovrai creare un segmento per filtrare solo il gruppo di canali predefinito della sessione corrisponde esattamente a Organic Search.

Se l’andamento del traffico organico è positivo visualizzerai un grafico con un trend simile a questo:

campagna SEO andamento traffico organico positivo

Se invece l’andamento del traffico organico è negativo visualizzerai quest’altra tipologia di grafico:

campagna SEO andamento traffico organico negativo

Quest’ultima tipologia di grafico deve far scattare un campanello d’allarme: chi sta svolgendo i servizi SEO sta letteralmente danneggiando il tuo sito.

Una volta accertato l’andamento, occorre verificare la qualità del traffico per rendersi conto se gli utenti che arrivano al sito sono pertinenti, cioè interessati ai servizi/prodotti che offri.

A tale scopo è possibile andare in Google Search Console al percorso:

  • Rendimento > Query

Questo rapporto mostra le parole chiave per cui il tuo sito è visibile nella ricerca di Google, con tanto di metriche sulle impressioni e sui clic che hanno generato.

L’analisi di queste query ci farà comprendere se il nostro traffico è pertinente o meno: le keyword rispondono ai servizi/prodotti che vendiamo oppure non hanno nulla a che fare?

Qualora desideri effettuare analisi più dettagliate, ti consiglio questa guida sul traffico organico che prende in considerazione anche altri aspetti.

Ora che sappiamo valutare l’andamento di una campagna SEO da un punto di vista tecnico, è importante valutare il volume di affari che sta generando.

Come calcolare il ROI di una campagna SEO professionale

Il ROI (Return on investment) è un parametro che, tenendo conto del costo dell’investimento, risulta ancora più importante dei lead e delle vendite.

Le logiche di marketing prevedono che una campagna pubblicitaria deve essere ritirata se non produce un ROI positivo oppure se produce un ROI inferiore ad altri canali di marketing.

Quindi, se un cliente non registra un ROI positivo potrebbe giustamente decidere di ridurre l’investimento o interromperlo per investire in canali di web marketing più redditizi.

Tipologie di ROI

Ci sono due tipi di ROI: previsto ed effettivo.

Il primo è quello che viene proposto ad un nuovo cliente in fase di trattativa, mentre il secondo è quello che presentiamo durante lo svolgimento della campagna.

Saper calcolare il ROI delle campagne SEO e riportarlo in modo corretto diventa fondamentale se vogliamo che i nostri clienti continuino ad investire nella SEO e di conseguenza in Noi.

Calcolo del ROI previsto

Per calcolare il ROI previsto è necessario conoscere i seguenti dati del sito web:

  1. Sessioni medie mensili (in Universal Analytics il termine sessione è praticamente sinonimo di visita)
  2. Tasso di conversione
  3. Valore medio dell’ordine (per siti e-commerce)

Poniamo il seguente esempio:

  1. Sessioni medie mensili = 10.000
  2. Tasso di conversione = 1,5%
  3. Valore medio degli ordini (per siti e-commerce) = 100 €
  4. Costo campagna SEO = 5.000 € anno

In questo esempio, per giustificare l’investimento al nostro cliente, sarà necessario generare almeno 5.000 € di vendite supplementari durante la campagna SEO per eCommerce, poiché un volume di vendite inferiore comporterebbe un ROI negativo per il nostro cliente.

Per stabilire il numero di vendite supplementari necessarie a generare 5.000 € bisognerà effettuare il seguente calcolo:

  • Vendite supplementari = Costo campagna SEO / Valore medio degli ordini = 5.000 / 100 = 50

Quando si generano 50 vendite supplementari il nostro cliente è in pareggio, mentre da 51 vendite in poi il ROI è positivo.

Ora è necessario calcolare il numero di sessioni supplementari che la campagna SEO dovrà generare per assicurare le 50 vendite supplementari. A tal fine la formula è la seguente:

  • Sessioni supplementari = Vendite supplementari / Tasso di conversione del sito web = 50 / 1,5% = 3.333

Sarà, quindi, necessario generare almeno 3.333 sessioni supplementari tramite canale organico per non registrare un ROI negativo.

Con questi dati e prevedendo di generare un numero di sessioni supplementari ed un numero di vendite supplementari che sia almeno il doppio rispetto a quello necessario (6.666 sessioni e 100 vendite) è possibile prevedere almeno 10.000 € di entrate supplementari per il nostro cliente.

A questo punto è possibile stabilire il ROI previsto con la seguente formula:

  • ROI previsto = (Entrate supplementari previste – Costo campagna SEO) / Costo del progetto SEO = (10.000 – 5.000) / 5.000 = 100%

In questo esempio è possibile prevedere un guadagno di 5.000 € per il nostro cliente, il doppio di quanto investito.

Calcolo del ROI effettivo

Il ROI effettivo è il parametro che realmente interessa al nostro cliente e da cui dipenderà il successo della campagna SEO. È possibile calcolarlo con la seguente formula:

  • ROI effettivo = Entrate totali provenienti da canale organico – Costo campagna SEO / Costo campagna SEO

Sei pronto per avviare una campagna SEO di successo?

Mi auguro che quanto detto sia di aiuto a tutte le aziende e professionisti che ora hanno maggiore coscienza di cosa acquistano quando decidono di iniziare una campagna SEO.

Ora puoi valutare l’andamento in autonomia e comprendere quanto stai guadagnando (o perdendo) dall’investimento.

Se hai altri suggerimenti o qualche aggiornamento in merito, non esitare a scriverli nei commenti, potrebbero nascere spunti interessanti per migliorare il settore.

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Valentino Mea

Valentino Mea

  • Imprenditore ed esperto di Search Marketing dal 2009, General Manager di Millionaire Consulting FZCO.
  • Ha gestito migliaia di progetti SEO e Google Ads per aziende nazionali e internazionali, aiutandole a costruire business online sostenibili e redditizi.
  • Intervistato da RAI 3 nel Gennaio 2025 come voce autorevole del settore. Guarda l’intervista.
  • Autore di diversi libri best seller, tra cui “SEO per E-commerce PRO”, “Google Analytics Now” e “SEO per AI”,  per posizionarsi su Google e trasformare gli utenti in clienti. Trovali su Amazon.
  • Ha formato 932 tra consulenti SEO e Google Ads, freelance e dipendenti.
  • Ha creato diversi corsi su SEO, Google Ads e Imprenditoria Digitale, tra cui “Diventare SEO”, il 1° in Italia a insegnare la SEO in modo pratico e a monetizzarla.
  • Fondatore della SEO Membership®, l’unica community privata dove ogni settimana imprenditori, colleghi e aspiranti si confrontano su SEO e business online.
  • Dal Novembre 2013 condivide su questo blog tutorial pratici e la sua esperienza sul campo.

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