Come Creare Campagne Search Google Ads: Nuova Guida 2026

Per avere successo nel digital marketing dovrai promuoverti con Campagne Search Google Ads, comunemente note come campagne sulla rete di ricerca.
Questo strumento versatile e potente consente di raggiungere i potenziali clienti, puntando direttamente ai loro bisogni e desideri.
Indice della Guida:
- Cosa sono le Campagne Search di Google Ads?
- Come creare una campagna Search
- FAQ: Tutto quello che devi sapere sulle Campagne Search
- Pronto a premere “Avvia” e lanciare la tua prima campagna?
Cosa sono le Campagne Search di Google Ads?
Le campagne Search su Google Ads consistono in annunci testuali visualizzati nella parte superiore e inferiore della pagina dei risultati di ricerca di Google (chiamata anche SERP).

Il posizionamento effettivo in cui vengono mostrati gli ads in SERP dipende da una serie di fattori, quali:
- Concorrenza / livelli di competizione delle aste;
- Dispositivo e paese dell’utente;
- Quanto sei disposto a pagare il costo per click;
- Punteggio di qualità delle keyword;
- E molti altri fattori.
Le campagne sulla rete di ricerca sono molto efficaci, perché si rivolgono a persone che cercano attivamente su Google prodotti e servizi correlati alle keyword che hai scelto per le tue campagne.
Ecco una rapida panoramica di come funzionano le campagne Google Ads Search:
- Crei una campagna specificando per quali keywords desideri che i tuoi ads vengano visualizzati su Google;
- Definisci il budget giornaliero, ovvero quanto vuoi investire al giorno;
- Specifichi la lingua e i paesi target degli utenti a cui vuoi mostrare gli annunci;
- Scegli una strategia di offerta basata sugli obiettivi che vuoi ottenere, ad esempio stabilendo un importo massimo per conversione (CPA) o per clic (CPC);
- Crei i tuoi Annunci e avvii le tue campagne.
Essere visibili in rete avviene praticamente in modo immediato, consentendo così di pubblicizzarsi velocemente.
Quando dovresti utilizzare le campagne Search?
Le campagne Google Search possono portare traffico altamente mirato al tuo sito web, e possono aiutarti a ottenere velocemente più lead e aumentare le vendite.
Creare delle campagne Search è appropriato quando il tuo obiettivo è:
- Intercettare gli utenti che cercano su Google termini specifici relativi ai tuoi prodotti e servizi;
- Mostrare il tuo annuncio per le ricerche degli utenti relative al tuo brand;
- Farti conoscere quando un utente ricerca su Google il brand e i prodotti dei tuoi competitor.
In genere, la Search su Google Ads funziona molto bene con i business a domanda consapevole.
Tipi di Campagne Google Ads Search e varianti Strategiche
Quando si parla di campagne di ricerca, spesso si pensa a un unico tipo di annuncio testuale che appare nella parte alta della rete di ricerca di Google.
In realtà, Google Ads offre più possibilità, alcune delle quali possono aiutarti a raggiungere pubblici più ampi o difendere la tua presenza online in modo intelligente.
Vediamo le principali varianti strategiche che puoi utilizzare per migliorare i risultati delle campagne pubblicitarie su Google:
1) Annunci Dinamici della Rete di Ricerca (DSA): questa tipologia consente a Google di generare automaticamente il titolo e l’URL degli annunci, utilizzando le informazioni presenti sul tuo sito.
È ideale per chi ha un catalogo ampio (es. e-commerce) o desidera intercettare nuove query di ricerca che non aveva considerato manualmente.
Le DSA ti permettono di risparmiare tempo e ottenere clic qualificati anche da ricerche molto specifiche.
2) RLSA (Remarketing List for Search Ads): mostra i tuoi annunci Google solo a chi ha già visitato il sito, massimizzando il ROI su diversi tipi di campagne.
3) Campagne ibride: Search + Display: includono sia la classica presenza nella SERP sia la pubblicazione su siti partner di Google, come YouTube, Google Play o portali informativi.
Queste campagne possono aumentare notevolmente la copertura, ma vanno gestite con attenzione: se il tuo obiettivo è generare traffico qualificato, è spesso consigliabile disattivare la rete Display o attivarla solo in un secondo momento, dopo una fase iniziale di test.
Come creare una campagna Search
Per procedere alla creazione della campagna, accedi al tuo account Google Ads e segui questi passaggi:
- Imposta la Campagna
- Definisci i Gruppi di Annunci e scegli le Parole Chiave
- Crea gli Annunci
- Inserisci gli Asset (ex Estensioni)
- Avvia la tua campagna
Step 1: Imposta la Campagna
Dalla Panoramica del tuo account Google Ads fai clic sul pulsante “Nuova campagna” e seleziona l’opzione “Nuova campagna” dall’elenco.
A questo punto ti verrà proposta una procedura guidata che permette di impostare il targeting e ti aiuterà a completare il processo.
Il primo passaggio consiste nello specificare l’obiettivo che vuoi raggiungere.

Seleziona Vendite, Lead o Traffico sul sito web a seconda dei tuoi obiettivi per questa campagna.
Se non sei ancora sicuro sulla scelta, seleziona l’obiettivo Vendite e vai al passaggio successivo.
A questo punto dovrai selezionare gli Obiettivi di conversione e cliccare su CONTINUA.

Di seguito dovrai scegliere il tipo di campagna. Dall’elenco proposto, seleziona “Search” (o “Cerca”, che sta per Rete di Ricerca) e clicca su CONTINUA.

Il prossimo step consiste nel selezionare in che modo vuoi raggiungere il tuo obiettivo.
Fai clic su Visite al sito web, inserisci l’indirizzo del tuo sito web e fai clic sul pulsante CONTINUA.
Successivamente, dovrai fornire un Nome per la tua campagna e selezionare le Reti.
Nome della campagna: ricorda di utilizzare un nome significativo, qualcosa che possa aiutarti a identificare facilmente la tua campagna.
Il consiglio è quello di scegliere un formato standard da utilizzare per i nomi delle Campagne.
Per nominare le campagne, ad esempio, utilizzo il seguente formato:
- Esempio teorico: Nome Servizio / Prodotto da promuovere | Località
- Esempio pratico: Scarpe da Ginnastica | Italia
Reti: a questo punto dovrai selezionare le Reti su cui pubblicare i tuoi annunci.
Per impostazione predefinita, gli ads vengono visualizzati nei risultati di ricerca di Google, ma hai anche la possibilità di includere i Partner di ricerca.
I Partner di ricerca sono altri siti web (tra cui YouTube e altri siti Google) su cui è consentito mostrare gli ads della Rete di Ricerca Google.
Mantieni abilitata questa opzione, ma disabilita la Rete Display. Per ora, desideriamo che i nostri ads siano visualizzati solo per le ricerche correlate alle keyword selezionate.

Successivamente, dovrai specificare il targeting per Località e per Lingue, quindi i paesi / regioni / province / città in cui desideri che i tuoi ads vengano visualizzati e le lingue parlate dal target che vuoi intercettare.

Una volta impostati questi parametri di base, puoi passare a un livello più avanzato di configurazione, sfruttando le opzioni di targeting aggiuntive che Google Ads mette a disposizione per rendere ancora più preciso il pubblico a cui mostri i tuoi annunci.
Con le impostazioni avanzate puoi affinare ogni campagna Google Ads per ottenere clic di qualità, migliorare la pubblicità su Google e ridurre sprechi di budget.
Alcune impostazioni di targeting avanzato sono:
- Segmenti di Pubblico Personalizzati: raggiungi utenti con interessi specifici o che hanno già interagito con il tuo sito. Funziona su vari tipi di campagne, dalle search ads alle campagne display.
- Targeting Demografico Avanzato: restringi il pubblico per età, genere o interessi. Strategico anche per una campagna shopping o per promuoversi su Google Maps.
Queste funzioni, spesso ignorate da chi inizia, sono invece fondamentali per creare annunci testuali efficaci e diventare un advertiser davvero competitivo nel search engine.
Il passaggio successivo consiste nello specificare il budget giornaliero. Si tratta dell’importo massimo che desideri spendere al giorno per la tua campagna.
Un’impostazione importante da configurare in seguito è la strategia di offerta.
Per le campagne Search le opzioni migliori sono:
- Conversioni: consente al sistema di ottimizzare le tue offerte per ottenere il numero massimo di risultati entro i limiti del budget a disposizione.
- Conversioni + CPA target: specifica l’importo massimo che sei disposto a spendere per ottenere un risultato e il sistema imposta le offerte in modo da generare il maggior numero di conversioni possibile a un costo per azione (CPA) pari o inferiore a quello inserito.
- Clic: il sistema imposta automaticamente le offerte in modo da ottenere il maggior numero possibile di clic in base al tuo budget.
A mio parere, l’opzione migliore da utilizzare per le campagne Search è Conversioni. Ciò però prevede che tu abbia già creato le conversioni e impostato il monitoraggio in Google Ads.
Quindi scegli la strategia di offerta e fai clic sul pulsante AVANTI.

Step 2: Definisci i Gruppi di Annunci e scegli le Parole chiave
Il passaggio successivo consiste nel creare uno o più Ad Group per le tue campagne.
Puoi pensare ai Gruppi di Annunci come a un modo per raggruppare annunci e keywords strettamente correlate.
Ad esempio, se desideri creare una campagna Search per pubblicizzare le scarpe da ginnastica che vendi tramite il tuo e-commerce, puoi suddividere in questo modo:
Campagna: Scarpe da Ginnastica | Italia
- Ad Group 1: Scarpe da Ginnastica Uomo
- Ad Group 2: Scarpe da Ginnastica Donna
- Ad Group 3: Scarpe da Ginnastica Bambino
Ogni Gruppo di Annunci presenterà parole chiave e ads specifici per ciascun genere.
Sebbene non ci siano limiti al numero di keywords che puoi inserire, è preferibile limitarsi a massimo 4-5 termini per singolo Gruppo.
Infine, non inserire keyword troppo simili in diversi Gruppi: se le parole chiave sono simili, inseriscile in un singolo Ad Group, per evitare una competizione interna e quindi di pagare di più.
Come scegliere le parole chiave
Per creare il tuo primo Ad Group, fornisci un nome per il gruppo e poi scorri verso il basso fino alla sezione per specificare le parole chiave target.
A questo punto ti si presentano tre opzioni:
- La prima è fornire l’URL della tua landing page e lasciare che Google suggerisca le keywords che puoi utilizzare.
- La seconda opzione è ottenere suggerimenti di parole chiave da Google in base al prodotto o servizio che desideri pubblicizzare.
- La terza è scrivere le keyword nella casella di testo della sezione “Inserisci parole chiave”.
Ti consiglio di utilizzare questa ultima opzione, ovvero fornire manualmente le keywords che si desidera scegliere come target nelle proprie campagne.

Puoi utilizzare le altre due opzioni per ottenere idee, ma non fidarti ciecamente dei suggerimenti di Google Ads.
La selezione e pianificazione delle parole chiave sono passaggi fondamentali durante la creazione di una campagna Search.
Se scegli keywords sbagliate, otterrai traffico non pertinente ai tuoi prodotti e servizi, e questo significa che sprecherai il tuo budget senza ottenere risultati.
Segui questi suggerimenti:
- Utilizza lo Strumento di Pianificazione delle Parole Chiave;
- Aggiungi solo termini di ricerca strettamente correlati al tuo prodotto o servizio;
- Evita di aggiungere termini come “gratis” o legati alle domande “come”, “cosa”, “quando”, ecc.
Google ti consiglierà di aggiungere questi gruppi di parole chiave, perché possono presentare alti volumi di ricerca, ma ti garantisco che difficilmente genereranno lead o vendite.
In generale, pensa sempre all’intento di ricerca dietro una parola chiave.
Se l’intento dell’utente è scoprire come fare qualcosa o ottenere qualcosa gratuitamente, allora la parola chiave NON è adatta per le tue campagne Search.
Puoi scegliere queste keyword per la SEO, ma NON dovresti sprecare il tuo budget Google Ads su di loro.
Step 3: Crea gli Annunci della Rete di Ricerca
Ciascun Gruppo di Annunci deve includere almeno un Annuncio Adattabile della rete di ricerca.
Un annuncio si divide in tre parti:
- Titolo: viene visualizzato nella parte superiore dell’annuncio. Puoi aggiungere fino a tre titoli (30 caratteri ciascuno);
- URL: mostra l’indirizzo della tua pagina di destinazione;
- Descrizione: il testo mostrato nella parte inferiore dell’annuncio. Puoi aggiungere fino a due descrizioni (90 caratteri ciascuna).

Come creare un Annuncio Adattabile della Rete di Ricerca
Per creare un annuncio adattabile, dovrai inserire fino a 15 titoli e fino a 4 descrizioni da utilizzare nello stesso ads.

I sistemi di intelligenza artificiale di Google eseguiranno vari test, utilizzando diverse combinazioni di titoli e descrizioni per scoprire quale combinazione funziona meglio.
Quindi, invece di creare più annunci di testo ciascuno con 3 titoli e 2 descrizioni (come si faceva prima), ne crei uno “adattabile” e permetti a Google di scoprire la migliore combinazione possibile di titoli e descrizioni.
Consigli per creare Annunci Adattabili della rete di ricerca efficaci
Ecco alcuni suggerimenti da seguire per creare annunci di ricerca adattabili di successo.
1) Assicurati che tutte le parole chiave presenti all’interno dello stesso Ad Group siano inserite almeno una volta nei titoli del tuo annuncio.
2) Aggiungi il messaggio che ritieni più importante nel titolo e nella prima descrizione. Queste sono le posizioni che statisticamente attirano più l’attenzione degli utenti.
3) Includi vantaggi e sconti: non limitarti a dire alle persone cosa offri, ma spiega loro i vantaggi del tuo servizio o prodotto tramite i titoli e le descrizioni. Aspetti come la spedizione gratuita, sconti speciali o caratteristiche uniche, dovrebbero far parte del testo dell’annuncio.
4) Inserisci un chiaro “invito all’azione” (Call to Action), l’annuncio dovrebbe invitare l’utente a eseguire un’azione specifica.
Ecco alcuni esempi di Call to Action che puoi inserire nei tuoi annunci:
- Se vendi prodotti, aggiungi “Acquista ora”;
- Se vendi corsi online, aggiungi “Iscriviti ora”;
- Se vuoi che le persone ti contattino, aggiungi “Chiama ora” o “Contatta adesso”;
- Se stai promuovendo un’offerta, aggiungi “Scopri l’offerta speciale”.
5) Un ottimo modo per attirare l’attenzione di chi legge è utilizzare parole come “migliore”, “esclusivo”, “vantaggio”, ecc.
6) Non fare false promesse: anche se è sempre bene cercare di rendere i tuoi annunci il più “accattivanti” possibile, non esagerare promettendo qualcosa che non è poi confermato dalla tua pagina di destinazione.
7) Soddisfa le linee guida Google Ads: segui le regole per evitare che i tuoi annunci vengano disapprovati all’interno della piattaforma.
Google Ads, infatti, è molto tassativo e bisogna fare attenzione nel rispettare le seguenti regole:
- Evita di inserire parole in maiuscolo;
- Evita di usare nomi di marchi registrati e brand della concorrenza;
- Non utilizzare troppi punti esclamativi (ad esempio, non puoi scrivere: “Acquista ora!!!”);
- Evita errori di ortografia;
- Non inserire il tuo numero di telefono nel titolo o nella descrizione dell’annuncio (esiste l’Estensione di Chiamata per tale scopo).
Step 4: Inserisci gli Asset (ex Estensioni)
L’ultimo passaggio, che puoi fare anche in un secondo momento, è creare gli Asset annuncio.

Gli Asset annuncio vengono visualizzati sotto i tuoi Ads e forniscono ulteriori informazioni agli utenti.
È sempre una buona pratica sfruttare gli Asset, questo perché rendono i tuoi annunci più visibili sul motore di ricerca, aumentando le probabilità di clic.
Secondo Google, gli Asset possono aumentare il CTR di un annuncio anche del 20%.
Gli asset che puoi inserire sono i seguenti:
- Nome attività
- Logo attività
- Sitelink
- Callout
- Snippet strutturato
- Chiama
- Modulo per i lead
- Prezzo
- App
- Promozione
- Immagine
- Immagine dinamica
- Località
- Località dell’affiliato
Per maggiori informazioni sui singoli Asset, ti consiglio di leggere l’articolo dedicato alle Estensioni Google Ads.
FAQ: Tutto quello che devi sapere sulle campagne Google Search

Hai letto la guida completa su come avviare una campagna efficace sulla rete di ricerca. Tuttavia, se è la tua prima volta con Google Ads (ex AdWords, come veniva chiamato in passato), è normale avere ancora qualche dubbio.
In questa sezione trovi le domande più frequenti su come funzionano le Search Ads, con risposte chiare pensate per chi vuole diventare un inserzionista più consapevole, anche senza essere uno specialista certificato Google.
Posso creare una campagna Search anche se ho un piccolo budget?
Sì, è possibile iniziare con una spesa quotidiana contenuta. Anche investendo pochi euro al giorno (almeno 10 €) puoi iniziare a sperimentare e raccogliere dati utili, soprattutto se punti su termini mirati e con bassa competizione.
Cosa succede se più inserzionisti usano le stesse keyword?
Entri in un’asta. Google considera l’offerta massima per clic (CPC), ma anche la qualità dell’annuncio e della pagina di destinazione. Un’inserzione ben strutturata può ottenere maggiore visibilità rispetto a una con budget più alto ma di qualità inferiore.
Posso fare pubblicità solo nella mia città o regione?
Assolutamente. Con il targeting geografico puoi configurare con precisione le aree in cui mostrare le inserzioni, una soluzione ideale per attività locali o servizi con copertura limitata.
Come posso evitare clic da utenti non interessati?
Utilizzando le parole chiave negative, puoi escludere termini non rilevanti per la tua attività. Questo ti aiuta a migliorare la qualità del traffico e ridurre sprechi di budget.
Quanto è importante ottimizzare una campagna per aumentare le conversioni?
Ottimizzare è essenziale per migliorarne i risultati. Ti aiuta a ridurre gli sprechi, aumentare i contatti generati e adattare le azioni in base ai dati raccolti. Senza ottimizzazione, anche una buona strategia iniziale può fallire.
Quanto tempo serve per vedere i primi risultati con gli annunci nella ricerca Google?
Dipende da vari fattori: settore, budget, qualità delle inserzioni e parole chiave selezionate. Anche i tempi possono variare in base ai tipi di campagne Google Ads attivate. In genere, puoi iniziare a raccogliere dati utili entro le prime 48-72 ore, ma per valutare il rendimento effettivo serve almeno un mese.
Conviene creare campagne per proteggere il proprio Brand?
Creare campagne per la protezione del brand è una strategia difensiva che ti permette di comparire in cima alla SERP quando gli utenti cercano direttamente il nome della tua azienda o marchio.
Anche se sei già presente nei risultati organici, realizzare annunci dedicati garantisce visibilità assoluta e ti protegge da competitor che potrebbero fare offerte sulle tue keyword di brand.
Pronto a premere “Avvia” e lanciare la tua prima campagna?

Ora hai tutte le informazioni necessarie per iniziare a fare pubblicità online con la tua prima campagna Google Search.
Per ottenere i migliori risultati e attrarre nuovi clienti, avvia la tua campagna di advertising con un budget basso e lasciala in esecuzione per alcuni giorni.
Dovrai quindi iniziare a ottimizzare la tua campagna esaminando i rapporti sul rendimento che l’account ci mette a disposizione.
Infatti, fare campagne è il primo passo, ma il successo con questa piattaforma di advertising dipende dall’ottimizzazione che deve essere costante nel tempo.
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Valentino Mea
- Imprenditore ed esperto di Search Marketing dal 2009, General Manager di Millionaire Consulting FZCO.
- Ha gestito migliaia di progetti SEO e Google Ads per aziende nazionali e internazionali, aiutandole a costruire business online sostenibili e redditizi.
- Intervistato da RAI 3 nel Gennaio 2025 come voce autorevole del settore. Guarda l’intervista.
- Autore di diversi libri best seller, tra cui “SEO per E-commerce PRO”, “Google Analytics Now” e “SEO per AI”, per posizionarsi su Google e trasformare gli utenti in clienti. Trovali su Amazon.
- Ha formato 932 tra consulenti SEO e Google Ads, freelance e dipendenti.
- Ha creato diversi corsi su SEO, Google Ads e Imprenditoria Digitale, tra cui “Diventare SEO”, il 1° in Italia a insegnare la SEO in modo pratico e a monetizzarla.
- Fondatore della SEO Membership®, l’unica community privata dove ogni settimana imprenditori, colleghi e aspiranti si confrontano su SEO e business online.
- Dal Novembre 2013 condivide su questo blog tutorial pratici e la sua esperienza sul campo.
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