Estensioni Google Ads (AdWords): tutti gli Asset Annuncio

Le Estensioni Google Ads (ex AdWords) sono una funzionalità che consente di includere informazioni aggiuntive nei nostri annunci rendendoli così più visibili e utili agli utenti.
Allo stesso tempo influiscono sul ranking degli annunci, rendendo così la loro implementazione fondamentale in ogni gestione campagna Google Ads che si rispetti. Vediamo nel dettaglio tutte le estensioni annuncio disponibili attualmente su Google Ads.
Cosa sono le estensioni annuncio

Le estensioni (ora chiamate “asset annuncio”) rappresentano strumenti fondamentali delle campagne su Google Ads, perché permettono di arricchire gli annunci fornendo ulteriori informazioni o call to action per i potenziali clienti.
Queste estensioni verranno mostrate accanto agli annunci, rendendo l’inserzione più attraente e informativa per l’utente finale.
Attualmente le estensioni di Google Ads applicabili a livello di Account, Campagna e Gruppo di annunci, sono:
- Sitelink
- Callout
- Snippet strutturato
- Chiamata
- Modulo per i Lead
- Messaggio
- Località
- Località della società consociata
- Prezzo
- App
- Promozione
- Immagine
- Immagine dinamica
- Nome e Logo attività
- Valutazione Negozio
- Automatiche
Estensioni Sitelink
L’estensione sitelink ci consente di rimandare gli utenti a specifiche pagine del nostro sito, permettendo così di intercettare le intenzioni dell’utente, comprese quelle non esplicitate nella query, per offrirgli ulteriori soluzioni che potrebbe desiderare.

Gli URL a cui rimandano i sitelink devono essere diversi dall’URL finale dell’annuncio.
Di conseguenza, se abbiniamo lo stesso URL finale all’annuncio e ai sitelink oppure abbiniamo il medesimo URL a tutti i sitelink, il sistema potrebbe non pubblicarli.
Ogni sitelink può essere arricchito da 2 righe di descrizione, che specificano il titolo del sitelink stesso.
È possibile impostare fino a 20 sitelink, ma negli annunci ne vengono visualizzati al massimo 6 contemporaneamente sui desktop e 2 sui dispositivi mobili.
Estensioni Callout
Le estensioni Callout consistono in una riga aggiuntiva che viene mostrata sotto l’annuncio, che può presentare da uno a quattro callout, ciascuno separato dall’altro da uno o più punti.

Risultano molto utili per mettere in risalto un elemento distintivo del servizio o del prodotto promosso.
Ogni callout ha lunghezza massima di 25 caratteri e ne saranno visualizzati al massimo 4 in un annuncio.
Estensioni Snippet Strutturati
Gli snippet strutturati sono estensioni il cui scopo è di caratterizzare i servizi/prodotti offerti, mediante intestazioni che forniscono ulteriori informazioni. Hanno una lunghezza massima di 25 caratteri.

A differenza delle estensioni callout, le quali risultano utili per esaltare una qualità o una funzione dell’azienda, lo snippet strutturato è più indicato per declinare un servizio o prodotto in tutte le sue marche o caratteristiche.
Gli annunci possono visualizzare non più di due snippet strutturati per volta.
Poiché le combinazioni di intestazioni migliori vengono scelte da Google tramite un algoritmo, è preferibile aggiungere il maggior numero possibile di intestazioni pertinenti all’attività da promuovere.
Estensioni di Chiamata
L’estensione di chiamata consente di mostrare il nostro numero di telefono nell’annuncio vicino all’indirizzo del nostro sito. Insieme alle estensioni di località, risulta una funzionalità molto utile per le attività locali.

Sui dispositivi mobili comparirà il pulsante Chiama che l’utente potrà cliccare per telefonare direttamente in azienda.
È consigliabile tenere attiva questa estensione durante gli orari di apertura dell’attività per assicurarsi che qualcuno risponda al telefono.
Estensioni Modulo per i Lead
L’estensione modulo per i lead rappresenta una delle soluzioni più avanzate tra le estensioni degli annunci, poiché permette agli utenti di inviare i propri dati di contatto direttamente dall’annuncio, senza dover necessariamente atterrare su pagine specifiche del sito web.
Questa funzionalità è particolarmente efficace nella ricerca Google da dispositivi mobili, dove la velocità di interazione è fondamentale.
Quando l’utente clicca sulla call to action dell’annuncio, si apre un modulo precompilato (con i dati del suo account Google) che può essere inviato con un semplice tocco.
È importante notare che l’apertura del modulo viene conteggiata dal sistema come un clic standard sull’annuncio.
L’integrazione di queste estensioni migliora sensibilmente il tasso di conversione per chi offre servizi o consulenze, poiché riduce drasticamente i passaggi necessari per acquisire un potenziale cliente.
Come per le altre estensioni, anche l’uso del modulo influisce positivamente sul punteggio di qualità, rendendo l’annuncio più pertinente e utile agli occhi del motore di ricerca.
I dati raccolti possono essere scaricati direttamente dal pannello di Google Ads o inviati in tempo reale al proprio CRM.
Estensioni di Messaggio
Queste estensioni rappresentano un’evoluzione fondamentale per mostrare annunci che integrano la comunicazione istantanea direttamente nei risultati di ricerca di Google.

Questa funzione permette agli utenti di avviare una conversazione diretta con l’azienda tramite WhatsApp, offrendo un’alternativa immediata alla chiamata o alla navigazione sul sito.
È possibile configurare manualmente queste estensioni a livello di campagna o gruppo di annunci, oppure a livello di intero account.
Quando un potenziale cliente tocca l’icona dedicata presente sull’annuncio dal proprio smartphone, si apre l’applicazione di messaggistica con un testo precompilato.
Questo messaggio iniziale è totalmente personalizzabile dal pannello di Google Ads, consentendo all’inserzionista di capire subito che il contatto proviene da una specifica promozione.
Oltre a migliorare la credibilità del brand, questo strumento ottimizza l’esperienza utente: il clic sull’icona del messaggio viene tariffato come un normale clic sugli annunci, ma garantisce un canale di assistenza rapido e sicuro molto apprezzato dai consumatori moderni.
Estensioni di Località
Le estensioni di località sono adatte per le aziende che offrono i propri prodotti e servizi attraverso una presenza fisica sul territorio e ci consentono di mostrare l’indirizzo fisico dell’attività dell’inserzionista sotto l’annuncio, con un’eventuale mappa espandibile.

L’estensione compare quando l’utente si trova o cerca informazioni sulla località target: se un utente ritiene che la località sia troppo lontana, può evitare di cliccare l’annuncio evitando così di consumare il nostro budget.
Viceversa, se un utente considera la nostra località facilmente raggiungibile, sarà più invogliato a cliccare sul nostro annuncio rispetto a quello degli altri inserzionisti.
Le località inseribili come estensione di località, sono attualmente quelle dell’account Google Business Profile (ex scheda Google My Business), il quale va collegato al proprio account Google Ads se si vuole inserire questa tipologia di estensione.
Estensioni di località della società consociata
Gli inserzionisti che vendono i loro prodotti attraverso le grandi catene di distribuzione di vendita al dettaglio, possono utilizzare le estensioni di località della società consociata per aiutare gli utenti a trovare i negozi nelle vicinanze che vendono i loro prodotti.
Quando un utente cerca un prodotto su Google, l’annuncio mostrerà l’estensione di località della società consociata con l’indirizzo o la mappa del negozio più vicino alla posizione della ricerca.

Per impostare le estensioni di località della società consociata su Google Ads, è sufficiente aggiungere l’estensione, specificare dove avviene la vendita al dettaglio dei propri prodotti e attendere la verifica e l’approvazione da parte di Google.
A differenza delle normali estensioni di località, non richiedono il collegamento all’account Google Business Profile.
Estensioni di Prezzo
Le estensioni di prezzo consentono di aggiungere ai propri annunci fino a otto offerte differenti indicando il prezzo e la pagina dove è presente l’offerta.
In questo modo possiamo focalizzare l’attenzione dell’utente su offerte specifiche che vogliamo promuovere.

Le estensioni di prezzo sono disponibili solo per la rete di ricerca e vengono visualizzate sotto l’annuncio.
È necessario creare da un minimo di 3 a un massimo di 8 estensioni di prezzo. Il limite massimo di caratteri è di 25 caratteri per l’intestazione e 25 per la descrizione.
Le intestazioni devono contenere solo il nome del brand che promuove l’offerta.
Estensioni per App
Le estensioni per app consentono di raggiungere la pagina dello store dove si trova l’App oppure di avviare il download della App.

Nascono per la promozione e il download di applicazioni per i sistemi operativi Android e iOS.
Google mostrerà questa estensione in modo intelligente: se l’App funziona solo per Android non viene mostrata su device iOS (iPad, iPhone, etc.), così come se funziona solo su tablet non sarà mostrata a chi effettua una ricerca da smartphone.
Riceverai un addebito quando un utente fa clic sull’icona “scarica la tua app” negli annunci Google Ads.
Estensioni di Promozione
Gli asset di promozione sono uno strumento efficace per gli inserzionisti che desiderano evidenziare offerte speciali o sconti all’interno delle loro inserzioni.
Con questi asset, gli inserzionisti possono mostrare dettagli specifici sulle promozioni, come percentuali di sconto o offerte a tempo, direttamente nella loro pubblicità.

Quando sono visualizzate, le estensioni di promozione possono attirare l’attenzione degli utenti e incentivare clic e conversioni, aumentando l’efficacia complessiva della campagna pubblicitaria.
Estensioni Immagine
Gli asset immagine rappresentano una notevole opportunità per gli inserzionisti di migliorare la visibilità e l’efficacia delle loro campagne pubblicitarie su Google.

Queste estensioni permettono di aggiungere immagini accattivanti alle tradizionali inserzioni testuali, rendendole più attraenti e informative per gli utenti.
Quando vengono mostrate, le estensioni immagine possono significativamente incrementare il CTR (Click Through Rate) e potenzialmente migliorare il ROI (Return On Investment) della campagna pubblicitaria.
Estensioni Immagine Dinamica
Gli asset di immagine dinamica di Google Ads consentono di mostrare immagini pertinenti all’interno degli annunci sulla rete di ricerca.

Consentono di aumentare l’impatto visivo e il CTR, distinguendo l’annuncio da quelli della concorrenza.
Possono essere attivati a livello di account e, una volta attivati, Google Ads estrapola automaticamente le immagini più pertinenti dalla pagina di destinazione in base alla query di ricerca.
È importante sottolineare che gli asset di immagine tradizionali hanno la precedenza sugli asset di immagine dinamici.
Per implementare questa funzionalità, ci sono specifici requisiti da rispettare, come una pregressa storia di conformità alle norme, l’idoneità del verticale dell’account e l’anzianità dello stesso, che deve essere attivo da almeno 90 giorni.
Estensioni Nome e Logo attività
Le informazioni sull’attività consentono di personalizzare gli annunci con nome e logo dell’azienda per entrare in contatto con i potenziali clienti.

Per utilizzare le informazioni sull’attività, l’account deve aver completato la verifica dell’inserzionista.
Google Ads può generare automaticamente asset dall’analisi del tuo sito web, ma gli inserzionisti possono anche caricare manualmente il proprio nome attività e logo.
Valutazione Negozio
Le recensioni positive sono sempre più spesso il miglior strumento pubblicitario. Ecco perché Google Ads consente di arricchire l’annuncio pubblicitario con le valutazioni negozio, un asset automatico che mostra il punteggio in stelle e i feedback certificati ottenuti da fonti di terze parti.

Questa funzione permette di pubblicare, sotto l’annuncio su Google, il punteggio dell’azienda basato su testimonianze reali.
Le Valutazioni negozio sono visualizzate nella rete di ricerca di Google e appaiono come una riga aggiuntiva nell’annuncio.
Le recensioni devono rispondere ad alcuni criteri per essere approvate da Google:
- devono avere un’origine di terze parti affidabile e verificata da Google. Non possono essere richieste dietro compenso e devono provenire da partner certificati che garantiscano l’autenticità dei feedback degli utenti.
- i feedback devono essere collegati alla pagina di destinazione del sito web dell’azienda, verificando che la reputazione mostrata nell’annuncio corrisponda all’identità del brand pubblicizzato
Sebbene i contenuti vengano definiti in fase di configurazione, Google Ads prevede automaticamente quali estensioni mostrare in base all’asta e solo quando ritiene che possano migliorare le performance dell’annuncio.
Oltre a migliorare la credibilità del brand, l’integrazione con strumenti come WhatsApp genera sicurezza nell’utente senza sprecare caratteri nei testi principali. Il clic sull’icona del messaggio viene addebitato come un normale clic sugli annunci.
Ricevere una recensione positiva da un’autorevole fonte esterna è senz’altro utile per offrire ai potenziali clienti un motivo in più per fidarsi del prodotto o servizio pubblicizzato e cliccare sull’annuncio.
Rapporto sulle estensioni automatiche
Sono un nuovo modo per verificare i dati sul rendimento degli annunci che contengono un tipo di estensione automatica in un account Google Ads:
- valutazioni del negozio;
- valutazioni dei consumatori;
- estensioni social;
- visite precedenti.

Google Ads genera le estensioni automatiche negli annunci quando reputa che il loro inserimento possa migliorare le performance dell’annuncio.
Non necessitano infatti di alcuna configurazione, poiché sarà Google a stabilire in autonomia se generarle o meno per i nostri annunci.
Qualora presentino rendimenti scarsi, possiamo disattivare l’utilizzo delle estensioni automatiche cliccando su Impostazioni avanzate e selezionando l’opzione “Non Attivo” sulla singola estensione che vogliamo disattivare.
FAQ: Ulteriori informazioni su come usare le Estensioni Google Ads

In questa sezione trovi le risposte strategiche per ottimizzare al meglio l’account Google e massimizzare la resa di ogni tua campagna. Scopri come configurare estensioni pertinenti per dominare i risultati di ricerca, catturare l’attenzione degli utenti e superare i competitor con annunci più ricchi, visibili e capaci di generare conversioni di qualità.
Investire pochi minuti nella comprensione di questi asset può fare la differenza tra un’inserzione ignorata e una che cattura immediatamente l’interesse di chi sta cercando i tuoi servizi.
Utilizzare le estensioni annuncio di Google Ads ha un costo aggiuntivo per l’inserzionista?
No, l’attivazione e la visualizzazione non comportano alcun costo fisso o canone aggiuntivo. L’importo di un normale clic viene addebitato quando l’utente interagisce con l’annuncio, sia che clicchi sul titolo, sia che utilizzi uno degli asset.
È importante notare che, nel caso specifico delle valutazioni del venditore, i clic che portano alla lettura delle recensioni sono completamente gratuiti e non incidono sul budget della tua campagna.
È meglio creare estensioni a livello di account o per singolo gruppo di annunci?
Dipende dalla strategia: in linea generale, risultano meglio le estensioni impostate a livello di account per trasmettere informazioni che riguardano l’intero brand e garantire una copertura di base.
Tuttavia, per massimizzare la pertinenza, è preferibile creare asset specifici per ogni singolo insieme di annunci.
Questo approccio permette di mostrare dettagli perfettamente coerenti con le parole chiave cercate dall’utente, migliorando drasticamente il tasso di clic e la qualità dell’esperienza finale.
In che modo le estensioni degli annunci di Google Ads influenzano il ranking?
Il sistema non valuta solo l’offerta economica, ma considera l’impatto previsto degli asset per determinare la qualità complessiva dell’inserzione.
Di fatto, Google decide la posizione nel ranking anche in base alla pertinenza e all’utilità delle informazioni aggiuntive fornite.
Utilizzare annunci con estensioni ben configurate permette di ottenere un punteggio di qualità superiore, aumentando la visibilità e riducendo spesso il costo per ogni singolo clic. In sintesi, più l’estensione è utile all’utente, più il sistema premierà l’annuncio con un posizionamento privilegiato.
Qual è il numero ideale di estensioni di annuncio da attivare per una campagna Google Ads?
Non esiste un limite rigido, ma la best practice prevede di attivarne almeno quattro tipologie differenti. Implementare diverse estensioni permette al sistema di avere più opzioni a disposizione per comporre l’annuncio più efficace in base al dispositivo e all’intenzione di ricerca dell’utente.
Fornire un mix variegato di asset aumenta sensibilmente lo spazio occupato sulla pagina e migliora la percentuale di clic, rendendo l’offerta molto più competitiva.
Cosa succede se due estensioni degli annunci Google portano allo stesso URL?
Affinché le estensioni funzionino correttamente, ogni link deve puntare a una sezione del sito differente.
Se utilizzi lo stesso URL per più asset, il sistema rileva una ridondanza e ne limita la pubblicazione, riducendo l’efficacia del tuo annuncio su Google Ads.
Quali asset scegliere per ottimizzare la resa visiva su dispositivi diversi?
La scelta dipende dall’obiettivo: se promuovi un’app, il link al Google Play Store è essenziale, mentre per prodotti fisici è fondamentale caricare un’immagine di Google Ads di alta qualità.
Il sistema ha una flessibilità tale che, quando Google rileva un utente da mobile, tende a privilegiare questi elementi visuali o asset simili alle estensioni di chiamata, garantendo sempre il formato più efficace per convertire.
Perché le stelle delle recensioni non compaiono nei miei annunci?
Le stelle non compaiono perché bisogna raggiungere determinati requisiti. Generalmente, è necessario aver raccolto almeno 100 recensioni certificate (tramite partner come Trustpilot o Google Customer Reviews) negli ultimi 12 mesi per lo specifico paese target, con una valutazione media di almeno 3,5 stelle.
Come inserire le estensioni su Google Ads (ex Google AdWords)
Ora che conosci tutte le estensioni annuncio di Google Ads, non ci resta che aggiungerle nelle nostre campagne.
Per l’inserimento, è sufficiente andare sulla scheda Annunci e asset del nostro account, cliccare su Asset e poi cliccare sul pulsante e selezionare dal menu a tendina l’estensione che vogliamo inserire.
A questo punto dovremo configurare i parametri relativi alla specifica estensione, salvare e attendere l’approvazione da parte del sistema.
Ti consiglio, infine, di inserire almeno tre tipologie di estensioni annuncio differenti in ogni campagna, e per qualsiasi informazione in merito non esitare a utilizzare i commenti!
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Valentino Mea
- Imprenditore ed esperto di Search Marketing dal 2009, General Manager di Millionaire Consulting FZCO.
- Ha gestito migliaia di progetti SEO e Google Ads per aziende nazionali e internazionali, aiutandole a costruire business online sostenibili e redditizi.
- Intervistato da RAI 3 nel Gennaio 2025 come voce autorevole del settore. Guarda l’intervista.
- Autore di diversi libri best seller, tra cui “SEO per E-commerce PRO”, “Google Analytics Now” e “SEO per AI”, per posizionarsi su Google e trasformare gli utenti in clienti. Trovali su Amazon.
- Ha formato 932 tra consulenti SEO e Google Ads, freelance e dipendenti.
- Ha creato diversi corsi su SEO, Google Ads e Imprenditoria Digitale, tra cui “Diventare SEO”, il 1° in Italia a insegnare la SEO in modo pratico e a monetizzarla.
- Fondatore della SEO Membership®, l’unica community privata dove ogni settimana imprenditori, colleghi e aspiranti si confrontano su SEO e business online.
- Dal Novembre 2013 condivide su questo blog tutorial pratici e la sua esperienza sul campo.
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Salve Valentino, articolo interessante e utile a chi, come me, vuole sperimentarsi autonomamente. Ho creato un annuncio sulla rete di ricerca ed aggiunto un’estensione di chiamata ed altre estensioni, tra cui estensione call out. Cercando e simulando il posizionamento dell’articolo con le parole chiave disponibili mi accorgo che non viene pubblicato il numero di telefono. E’ una mancanza mia oppure è Google che sceglie di non pubblicarlo? Con un precedente annuncio intelligente il numero di telefono era sempre visibile nelle mie ricerche. Grazie
Buongiorno Salvatore,
è Google in autonomia a decidere quali estensioni mostrare nei tuoi annunci.
Se vuoi aumentare le probabilità che sia l’estensione di chiamata ad uscire, rimuovi tutte le altre estensioni. Buon lavoro.
Ciao Valentino,
articolo molto interessante.
Volevo chiederti se una volta create le estensioni annuncio queste saranno sempre visibili o sarà google a decidere se e quali visualizzare.
Grazie
Giusy
Buongiorno Giusy,
è Google a decidere quando e quali estensioni annuncio mostrare. Noi possiamo limitarci solo ad aggiungerle nelle nostre campagne. Buon lavoro!