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Come fare pubblicità su Google per trovare nuovi Clienti

Pubblicità su Google

Fare pubblicità su Google per trovare nuovi clienti online dovrebbe essere una priorità strategica per ogni imprenditore e professionista: significa aumentare la visibilità aziendale, raggiungere nuovi clienti e far crescere il fatturato.

La maggior parte delle ricerche online ha inizio su Google ed essere visibili sulla prima pagina dei risultati è quindi fondamentale per qualunque azienda che voglia assicurarsi un flusso costante di clienti.

Indice della guida:

  1. Come funziona la pubblicità su Google
  2. Trovare nuovi clienti online con la SEO
    1. Cosa bisogna fare per farsi pubblicità con la SEO?
    2. SEO Tecnica e SEO On Page
    3. SEO Off Page e Digital PR
    4. Pubblicità su Google Maps: trovare clienti con la Local SEO
    5. Business Profile (ex Google My Business): lo strumento gratuito per clienti locali
    6. PRO e CONTRO della SEO per trovare clienti con Google
  3. Trovare nuovi clienti con la pubblicità su Google Ads
    1. Differenze tra la pubblicità tradizionale e la pubblicità su Google Ads
    2. Campagne Search
    3. Campagne DSA
    4. Campagne Google Shopping
    5. Remarketing sulla Rete di Ricerca (RLSA)
    6. Costi e Budget delle campagne Google Ads
    7. Google Ads: pro e contro
  4. Meglio la SEO o Google Ads per trovare clienti?
  5. Le domande da porsi prima di iniziare
  6. Sei pronto a fare pubblicità su Google?

Come funziona la pubblicità su Google

Esistono due canali per farsi pubblicità su Google:

  1. SEO (Search Engine Optimization): pubblicità tra i risultati naturali;
  2. Google Ads – ex Google AdWords – (Search Engine Advertising): pubblicità tra i risultati a pagamento.

SEO vs Google Ads

Vediamo di capire come funzionano e come utilizzare questi due canali per trovare nuovi clienti online.

Trovare nuovi clienti online con la SEO

Con il termine SEO ci riferiamo a tutte quelle attività di ottimizzazione volte a far posizionare le pagine di un sito nei primi risultati organici del motore di ricerca.

La SERP di Google è la pagina in cui gli utenti possono visualizzare i risultati delle proprie ricerche dopo aver digitato una query.

SEO pubblicità risultati organici

Occorre però sottolineare che non tutti i risultati in SERP hanno lo stesso peso, e solo i risultati di Google presenti in prima pagina avranno qualche chance di essere presi in considerazione e cliccati dai visitatori.

Per questo motivo è fondamentale approntare una strategia SEO che permetta alle pagine del sito di comparire sulla prima pagina di Google e idealmente nella top 3.

Inoltre, il fine della SEO non è semplicemente posizionarsi per alcune parole chiave, bensì aumentare il traffico organico e la visibilità di un sito su Google.

Praticamente, se sei posizionato su Google per alcune parole chiave, ma il tuo sito non ottiene traffico, il tuo investimento SEO è inefficace.

Cosa bisogna fare per farsi pubblicità con la SEO?

La SEO è una disciplina molto complessa e include una serie di strategie e ottimizzazioni che possiamo suddividere in tre macro aree:

  • Tecnica: riguarda tutte le ottimizzazioni degli aspetti tecnici di un sito web;
  • On Page: include tutte le ottimizzazioni applicate sulla pagina web da posizionare, sia per quanto riguarda il contenuto che il codice HTML;
  • Off Page: riguarda tutte le ottimizzazioni svolte all’esterno del sito web da posizionare.

SEO Tecnica e SEO On Page

La SEO Tecnica e la SEO On Page (o On Site) comprendono tutte le ottimizzazioni che è possibile svolgere direttamente sul proprio sito.

Ha lo scopo di rendere il tuo sito e le sue pagine più comprensibili agli occhi di Google e di migliorare il posizionamento in SERP.

La SEO On Page comprende molteplici ottimizzazioni, tra cui:

  • Compilazione dei Meta Tags, come il Title Tag e la Meta Description;
  • Ottimizzazione del tag H1 e degli altri tag di intestazione;
  • Scrittura di contenuti che rispondano al Search Intent e la conseguente ottimizzazione in ottica SEO;
  • Ottimizzazione delle immagini con la compilazione degli attributi ALT;
  • Generazione di URL SEO Friendly;
  • Ottimizzazione del codice HTML, CSS e Javascript;
  • Compilazione del file Robots.txt;
  • Creazione e invio della Sitemap XML;
  • Implementazione del Rel Canonical;
  • E tante altre attività in base allo specifico sito web da ottimizzare.

Tutte queste attività vengono svolte direttamente sul sito da posizionare e servono per far scansionare e indicizzare correttamente i contenuti a Google.

Applicare le best practice della SEO On Page richiede un’ottima preparazione tecnica che puoi raggiungere solo con tanto studio e tanta sperimentazione sul campo.

SEO Off Page e Digital PR

La SEO Off Page (o Off Site) comprende le ottimizzazioni che occorre svolgere al di fuori del sito, finalizzate a diffondere la conoscenza del proprio sito ad un pubblico più ampio.

L’obiettivo è di aumentare la popolarità e l’autorevolezza agli occhi degli utenti e dei motori di ricerca.

Le principali attività della SEO Off Page sono la Link Building e le Digital PR.

Link Building

I backlink sono uno degli strumenti più efficaci su cui investire per ampliare la visibilità del tuo sito web e incrementare le conversioni.

Infatti, più una pagina è linkata, maggiore sarà la sua popolarità.

Ovviamente non tutti i backlink sono uguali e solo un consulente SEO esperto è in grado di gestire una campagna di acquisizione link che porti concreti risultati di posizionamento.

Cosa fare allora per ottenere link in ingresso verso il tuo sito web?

Una delle strategie più comuni è quella di ricorrere al guest blogging. In pratica puoi scrivere un articolo che verrà ospitato e quindi pubblicato su un altro blog del tuo settore.

I benefici di questo tipo di attività sono molteplici: per prima cosa il tuo articolo verrà letto da un pubblico nuovo e magari più ampio rispetto a quello che normalmente legge il tuo blog.

Inoltre, hai la preziosa opportunità di inserire nell’articolo in questione un link che punterà ad una pagina prescelta del tuo sito.

In questo modo non solo aumenterai la popolarità e la reputazione online del tuo sito, ma accrescerai anche il traffico organico.

Per maggiori informazioni puoi leggere: Come fare Link Building: strategie e tecniche SEO Off Site.

Digital PR

Le Digital PR sono un’altra disciplina che si ricollega all’ambito della SEO Off Site.

Il loro scopo è di mantenere alta la web reputation di un brand, attraverso il monitoraggio delle conversazioni online e lo sviluppo di relazioni proficue con gli Influencer del settore.

Le digital PR si sviluppano creando contenuti che attirino l’attenzione e coinvolgano il pubblico, sotto forma di post sui blog, infografiche, video, ecc.

Permettono quindi di curare e migliorare la reputazione online di un’azienda e la sua percezione agli occhi del pubblico: tutto questo incide positivamente sulla visibilità e sul posizionamento del sito.

Pubblicità su Google Maps: trovare clienti con la Local SEO

Se hai un business locale, la strategia corretta in cui dovrai investire è la Local SEO: il processo di ottimizzazione per i risultati locali dei motori di ricerca.

Esempio Google Maps SERP

Questa attività è particolarmente indicata per tutte le aziende e i professionisti che desiderano essere facilmente individuati dai clienti locali durante le loro ricerche, come ad esempio:

  • Ristorante Milano vicino a me;
  • Dentista Modena;
  • Avvocato a Genova;
  • Ecc.

I vantaggi della Local SEO sono molti, ma i più importanti sono:

  • Aumenti la visibilità su Google per le ricerche locali;
  • Raggiungi più potenziali clienti nella tua zona;
  • Riduci i costi pubblicitari, in quanto il posizionamento locale ha costi inferiori rispetto a quello nazionale.

Uno degli strumenti più importanti per attuare una strategia di Local SEO è proprio Google Business Profile. Vediamo di seguito il perché.

Business Profile (ex Google My Business): lo strumento gratuito per clienti locali

Se hai un’attività locale, essere visibile nel momento esatto in cui un potenziale cliente effettua una ricerca su Google è una delle strategie più potenti del web marketing.

Lo strumento per farlo è Google Business Profile (ex Google My Business): gratuito, efficace e pensato per promuovere la tua azienda nel territorio in cui operi.

Google offre questa soluzione proprio per aiutare le attività locali a ottenere maggiore visibilità nei risultati di ricerca senza dover sostenere costi pubblicitari.

Grazie a questo profilo:

  • Compari nei risultati del motore di ricerca e su Google Maps con le informazioni più pertinenti: orari, numero di telefono, indirizzo, link al sito e immagini;
  • Aumenti la probabilità che gli utenti facciano clic sulla tua attività anziché su un concorrente;
  • Incentivi la fiducia grazie alle recensioni verificate, che Google mostra direttamente nei risultati;
  • Monitori le performance con Google Analytics, integrabile al tuo sito per valutare le interazioni generate.

Il bello? È tutto gratis. Nessuna inserzione da gestire, nessuna pubblicità a pagamento da impostare. Ma i vantaggi sono concreti, specie se affianchi il profilo a campagne Ads mirate o a strategie locali basate su keyword ad alta intenzione d’acquisto.

Inoltre, con il supporto di un consulente certificato Google Partner, potrai integrare il profilo aziendale in una strategia di visibilità più ampia, rafforzando la tua autorevolezza sia agli occhi degli utenti che del motore di ricerca.

In poche parole: se vuoi aumentare le vendite e la tua azienda su Google non è ancora visibile localmente… stai lasciando clienti sul tavolo. E probabilmente li sta prendendo la concorrenza.

PRO e CONTRO della SEO per trovare clienti con Google

Ora che abbiamo visto come funziona la SEO, vediamo i pro e i contro di questo canale di digital marketing.

Pro

Il vantaggio principale della SEO sta proprio nella difficoltà di ottenere risultati e quindi, una volta raggiunti, rendono difficile un attacco da parte della concorrenza online.

Inoltre, a differenza del traffico a pagamento dove paghi ogni clic che ricevi, come nel caso del Pay per Click, non dovrai pagare le visite al tuo sito e questo consente di abbattere i costi per acquisire nuovi clienti sul lungo periodo.

Contro

La SEO richiede tempi medio-lunghi per realizzare risultati importanti, in modo particolare nei mercati molto competitivi, dove operano player importanti e già consolidati.

Potrebbe essere quindi poco adatta a quelle aziende che non hanno compreso il valore di tali attività o non possono attendere i risultati.

Infine, se non investi in servizi SEO professionali o in un corso SEO serio, difficilmente raggiungerai obiettivi degni di nota.

Trovare nuovi clienti con la pubblicità su Google Ads

Trovare nuovi clienti con la pubblicità su Google Ads

Se vuoi raggiungere i tuoi potenziali clienti più velocemente, puoi affidarti agli annunci a pagamento di Google Ads (ex AdWords).

Pubblicità tradizionale vs Google Ads: quali sono le differenze?

La pubblicità tradizionale in tv, sulle radio o sulla carta stampata, non consente di scegliere un pubblico target molto specifico e di tracciare i dati dell’andamento della campagna.

In questo modo risulta impossibile capire quanti lead o clienti hai acquisito grazie ad una specifica campagna pubblicitaria, aumentando così le probabilità di sprecare buona parte del tuo budget.

Gli annunci pubblicitari su Google Ads, invece, ti permettono di identificare i tuoi potenziali clienti, individuare le loro caratteristiche e quindi di profilare l’audience.

Quindi, i risultati sono tracciabili e misurabili e puoi capire quali utenti hanno concluso l’acquisto o ti hanno contattato e quali no.

Puoi inoltre conoscere l’esatto ritorno sull’investimento, a differenza delle campagne pubblicitarie tradizionali, e gestire il budget in modo flessibile in base ai risultati ottenuti. Vediamo come funziona.

Nelle campagne sulla rete di Ricerca (o campagne Search) gli annunci saranno visualizzati dagli utenti che hanno cercato determinate parole chiave.

Le campagne Search intercettano quindi un pubblico interessato a un preciso argomento e rispondono ad una loro necessità reale.

A differenza della SEO, che si focalizza sui posizionamenti organici, gli annunci di Google Ads vengono visualizzati in apposite aree della SERP dedicate agli annunci a pagamento.

Riconoscere un annuncio Google Ads è molto facile, perché il testo è contraddistinto dalla sigla “Annuncio” che sta per Advertising.

Google Ads pubblicità a pagamento

Ecco una rapida panoramica di come funziona la pubblicità di Google sulla rete di Ricerca:

  • Crei una campagna Search specificando per quali parole chiave devono essere visualizzati i tuoi annunci su Google;
  • Definisci il budget giornaliero, ovvero quanto vuoi pagare per i clic ricevuti;
  • Specifichi la località e la lingua degli utenti a cui vuoi far vedere i tuoi annunci;
  • Scegli una strategia di offerta basata sugli obiettivi della tua campagna, ad esempio stabilendo un importo massimo per conversione (CPA) o per click (CPC) sui tuoi annunci;
  • Crei i tuoi gruppi di annunci e gli annunci;
  • Gestisci le tue campagne.

Le campagne Search sono molto efficaci, perché si rivolgono agli utenti che cercano attivamente su Google prodotti e servizi correlati alle parole chiave che hai scelto.

Poiché questi utenti stanno cercando attivamente, le probabilità di convertirli in clienti sono molto elevate.

Campagne DSA (Dynamic Search Ads)

Invece di creare una normale campagna Search tramite Google Ads, dove occorre definire le parole chiave per cui devono essere mostrati gli annunci, puoi sfruttare le campagne DSA.

Gli annunci dinamici della rete di ricerca utilizzano i contenuti del tuo sito per targettizzare gli annunci e possono aiutarti a colmare le lacune delle campagne Search basate su parole chiave.

Il vantaggio principale degli annunci dinamici della rete di ricerca è sicuramente il risparmio di tempo.

Infatti, non sarà più necessario associare parole chiave, offerte e testo degli annunci a ciascun prodotto o servizio del tuo sito.

Inoltre, possono aiutare per farti pubblicità in nuovi mercati più velocemente rispetto alle tradizionali campagne pubblicitarie di Google Ads.

Ultimo, ma non meno importante: consentono di acquisire traffico aggiuntivo.

I Dynamic Search Ads possono aiutarti a ottenere traffico e vendite aggiuntivi, identificando nuovi termini di ricerca che non stai già prendendo di mira tramite le parole chiave.

Campagne Google Shopping

Hai investito tanto nel realizzare il tuo sito, dopo che la tua web agency ti aveva detto che bastava aprire un negozio online per vendere.

Dopo alcuni mesi, però, ti sei reso conto che le vendite erano scarse o inesistenti.

Ecco dove entrano in gioco le Campagne Shopping di Google Ads per trovare nuovi clienti.

Google Shopping è una piattaforma pubblicitaria che consente alle aziende di pubblicizzare i prodotti in vendita sul proprio e-commerce.

Gli annunci shopping vengono visualizzati nei risultati di ricerca di Google e nel suo motore di ricerca verticale Shopping.

Esempio Annunci Google Shopping

Il principale vantaggio della pubblicità su Google Shopping è che gli annunci saranno mostrati solo agli utenti che cercano prodotti, il che rende più facile per loro trovare i prodotti che desiderano e per te venderli.

Inoltre, con le campagne Shopping non dovrai creare annunci, bensì Google utilizzerà il feed di dati dei prodotti in vendita sul tuo eCommerce per generarli automaticamente.

Remarketing sulla Rete di Ricerca (RLSA)

Il remarketing, detto anche retargeting, è una tecnica che consiste nell’indirizzare gli annunci a persone che hanno già visitato il tuo sito e che potrebbero quindi essere interessate al tuo servizio o prodotto.

In questo modo il prodotto/servizio viene riproposto all’attenzione del visitatore, con un duplice scopo: aumentare la brand awareness e ricordare di completare il processo d’acquisto.

Le campagne di remarketing sul motore di ricerca di Google, sfruttano un codice di monitoraggio che consente di individuare le persone che hanno precedentemente visitato la pagina del sito.

Si tratta di una strategia di marketing digitale molto efficace, perché incrementa le possibilità di trasformare in clienti quei visitatori che, per qualsiasi motivo, non hanno concluso l’acquisto durante la loro prima visita al tuo sito.

Costi e Budget delle campagne Google Ads

Uno dei primi dubbi di chi vuole fare pubblicità su Google Ads è: quanto devo investire per ottenere risultati concreti?

La buona notizia è che Google Ads è una piattaforma flessibile, pensata per adattarsi a ogni tipo di attività, piccolo o grande che sia.

Non esiste un costo fisso: puoi partire anche con poche decine di euro al giorno, testare le campagne e poi scalare il budget in base alle performance.

Questa possibilità rende la piattaforma estremamente accessibile, anche per chi è alle prime armi o per chi vuole verificare la redditività prima di investire cifre più importanti.

I costi dipendono da diversi fattori:

  • Tipo di campagna: le campagne Search e Shopping hanno dinamiche di costo diverse rispetto a quelle per la pubblicità su YouTube o sulla rete Display (che coinvolge siti esterni a Google);
  • Competitività delle keyword: più una parola chiave è richiesta, più aumenterà il costo per clic (PPC);
  • Qualità degli annunci e della landing page: Google premia la pertinenza, e se le tue inserzioni offrono valore reale, potresti pagare meno per ogni clic.

Inoltre, Google Ads offre strumenti di pianificazione per stimare i costi in anticipo e definire un budget giornaliero controllabile.

Affidarsi a un Partner di Google può fare la differenza nella fase iniziale: ti aiuta a ottimizzare ogni euro speso e a selezionare lo spazio pubblicitario più efficace in base al tuo pubblico.

In sintesi, fare pubblicità con Google Ads non significa “spendere tanto”, ma “spendere bene”.

Google Ads: pro e contro

Vediamo ora i punti di forza e i limiti di Google Ads come strumento per generare nuovi contatti commerciali.

PRO

Uno dei principali vantaggi di Google Ads è che una campagna ti permette di farti trovare velocemente dai tuoi potenziali clienti quando cercano i tuoi servizi/prodotti su Google.

A questo si aggiunge che paghi solo se ottieni clic o chiamate dai tuoi annunci Google.

Inoltre hai il pieno controllo di quanto spendi: puoi stabilire un budget mensile (che puoi modificare in qualsiasi momento) e avere la certezza che non sarà mai superato.

Infine, una volta che hai compreso quali tipologie di campagne e metodi di targeting ti fanno convertire, potrai acquisire veramente un gran numero di clienti.

CONTRO

Quando visiti per la prima volta la Home Page di Google Ads, hai l’impressione di essere a pochi clic di distanza dall’acquisizione di nuovi clienti e dalle vendite.

Anche se ciò non è del tutto sbagliato, non è neanche completamente vero.

Sì, puoi impostare una campagna Advertising su Google in pochi minuti, ma per arrivare al punto di eseguire campagne redditizie ci vorranno tempo, esperienza e competenze.

Se cadi nella trappola di credere di poter guadagnare semplicemente impostando una campagna su Google Ads e lasciandola andare con il pilota automatico, allora è come buttare i tuoi soldi in un buco nero.

Inoltre, a differenza della SEO, qualunque competitor può aprire un Account Google Ads e farti concorrenza in qualsiasi momento.

Infine, se non investi in una consulenza Google Ads professionale, è sicuro che sprecherai la maggior parte del budget pubblicitario.

Meglio la SEO o Google Ads per trovare clienti?

Ti consiglio di guardare questo video dove rispondo nel dettaglio a questo quesito:

In sintesi, entrambi i canali sono necessari per promuovere la tua attività online su Google, perché:

  • Con Google Ads puoi verificare rapidamente se il tuo prodotto o servizio ha mercato online e qual è il costo reale di acquisizione per ogni nuovo cliente. Allo stesso tempo il costo per clic aumenta continuamente, perché la soglia di accesso è bassa;
  • Con la SEO abbassi il costo per acquisire i nuovi clienti perché, una volta raggiunti i risultati, ottieni traffico senza pagarlo e per i competitor è difficile attaccare il tuo posizionamento.

In ogni caso, Google è fondamentale per intercettare la domanda consapevole di utenti che cercano attivamente soluzioni online. Nessun altro canale offre lo stesso livello di intenzione d’acquisto.

Le domande da porsi prima di iniziare

Le domande da porsi prima di iniziare a fare pubblicità con Google

Tutti i canali e le strategie viste finora sono efficaci se alla base vi è un business solido e la conoscenza approfondita del mercato in cui operi e del tuo pubblico di riferimento.

Da imprenditore o libero professionista, prima di lanciare qualunque campagna pubblicitaria su Google devi porti alcune domande importanti:

1 – Chi sono i tuoi potenziali clienti?

Definisci la Buyer Persona, un profilo del tuo cliente ideale che includa la location geografica, i suoi guadagni, il numero di dipendenti (se è un’azienda), ecc.

Puoi iniziare profilando i clienti attuali con appositi sondaggi: l’obiettivo è definire una rappresentazione quanto più precisa possibile del tuo cliente ideale.

2 – Cosa vendi?

Analizza attentamente il modo in cui presenti i tuoi prodotti e servizi online: il contenuto delle tue pagine è progettato per attrarre nuovi clienti e invogliarli a comprare il tuo servizio o prodotto?

Investi in un’analisi delle abitudini di ricerca degli utenti per capire come i tuoi potenziali clienti cercano i tuoi prodotti e servizi su Google.

3 – Quali parole chiave usano i tuoi clienti per trovarti su Google?

Prima di iniziare a fare pubblicità online o lavorare sul posizionamento del tuo sito, è importante capire cosa digitano davvero le persone su Google.

Puoi usare strumenti come:

  • Google Keyword Planner per vedere quante persone cercano certe parole e quanto costa farsi trovare;
  • Google Trends per scoprire quali parole stanno diventando popolari;
  • Ubersuggest o KeywordTool.io per trovare nuove idee.

Fare una buona keyword research ti aiuta a creare annunci e contenuti che attirano più clienti.

4 – Dove si trovano i tuoi clienti?

Valuta se ha più senso investire in campagne pubblicitarie localizzate o nazionali.

Se hai un’attività locale (come un negozio, uno studio o un ristorante), è meglio iniziare con campagne locali. Raggiungerai solo le persone vicine a te e spenderai meglio il tuo budget.

Se invece vendi online o offri servizi in tutta Italia, ha più senso puntare su campagne nazionali, così puoi farti conoscere ovunque.

In molti casi, la strategia migliore è partire in piccolo, testare cosa funziona nella tua zona e poi ampliare la campagna se i risultati sono buoni.

5 – Perché dovrebbero comprare da te?

Come parte della tua strategia di marketing, dovresti capire quali sono i problemi che incontrano i tuoi clienti e in che modo i tuoi prodotti e servizi possono risolvere tali problemi.

Usa queste informazioni per creare dei contenuti che mettano in risalto i punti di forza della tua offerta commerciale.

6 – Che canali e strategie di marketing usano i tuoi competitor per vendere online?

Studia i tuoi competitor e scopri come approcciano il tuo mercato. Ad esempio, potrebbero offrire un prezzo più basso oppure servizi personalizzati.

È importante comprendere il loro approccio in modo da poterti differenziare.

7 – Sai cos’è e come funziona la rete Display?

La rete Display non fa parte della ricerca su Google. Permette di mostrare annunci su siti web, blog e app che collaborano con Google.

È utile per aumentare la visibilità del brand e fare remarketing, ma non intercetta chi sta cercando attivamente un prodotto/servizio.

Sei pronto a fare pubblicità su Google?

Oggi abbiamo passato in rassegna le strategie di marketing e i canali necessari per sponsorizzare il proprio sito web utilizzando Google.

Ottenere traffico organico con la SEO e traffico a pagamento con Google Ads può certamente permettere alla tua azienda di fare un salto di qualità.

Allo stesso tempo, servono conoscenze tecniche, esperienza sul campo e soprattutto strategie applicabili al caso specifico.

Se non vuoi rischiare di fare un buco nell’acqua e desideri massimizzare ogni euro investito, contattaci subito: ti offriamo una consulenza professionale per massimizzare la tua presenza su Google e trasformare la visibilità in risultati concreti.

Scopri come possiamo aiutarti a raggiungere nuovi clienti e a far crescere il tuo business online.

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Valentino Mea

Valentino Mea

  • Imprenditore ed esperto di Search Marketing dal 2009, General Manager di Millionaire Consulting FZCO.
  • Ha gestito migliaia di progetti SEO e Google Ads per aziende nazionali e internazionali, aiutandole a costruire business online sostenibili e redditizi.
  • Intervistato da RAI 3 nel Gennaio 2025 come voce autorevole del settore. Guarda l’intervista.
  • Autore di diversi libri best seller, tra cui “SEO per E-commerce PRO”, “Google Analytics Now” e “SEO per AI”,  per posizionarsi su Google e trasformare gli utenti in clienti. Trovali su Amazon.
  • Ha formato 932 tra consulenti SEO e Google Ads, freelance e dipendenti.
  • Ha creato diversi corsi su SEO, Google Ads e Imprenditoria Digitale, tra cui “Diventare SEO”, il 1° in Italia a insegnare la SEO in modo pratico e a monetizzarla.
  • Fondatore della SEO Membership®, l’unica community privata dove ogni settimana imprenditori, colleghi e aspiranti si confrontano su SEO e business online.
  • Dal Novembre 2013 condivide su questo blog tutorial pratici e la sua esperienza sul campo.

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