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Scheda Prodotto eCommerce SEO: cosa scrivere per posizionarsi

Scheda prodotto eCommerce SEO

La scheda prodotto in un sito eCommerce è fondamentale per convincere il potenziale cliente all’acquisto. Vedremo qual è il suo scopo, quali informazioni deve contenere e come bisogna scrivere la descrizione per ottimizzare le pagine prodotto dal punto di vista SEO.

Indice della Guida:


Cos’è una scheda prodotto per eCommerce?

Cos'è una scheda prodotto per eCommerce?

La scheda prodotto è una sezione fondamentale di qualsiasi piattaforma di vendita online, progettata per presentare in maniera dettagliata ed esaustiva tutti gli aspetti di un articolo offerto.

Ogni scheda prodotto deve essere attentamente curata per assicurare che le informazioni siano non solo accurate, ma anche facilmente comprensibili dal consumatore, contribuendo così ad un’esperienza di acquisto positiva e informata.

La chiarezza e la completezza sono direttamente proporzionali alla capacità di aumentare le vendite: una presentazione dettagliata delle caratteristiche del prodotto può notevolmente influenzare la decisione di acquisto, riducendo al minimo le incertezze e fornendo all’utente tutte le informazioni necessarie per una valutazione consapevole in relazione alle proprie esigenze.

Inoltre, creare una scheda prodotto ben fatta contribuisce a ridurre il tasso di reso, in quanto il cliente sa esattamente cosa si aspetta e ciò che sta per acquistare.

Vediamo nel dettaglio tutti gli aspetti per ottimizzare una scheda prodotto di un eCommerce.

Che cos’è la descrizione della scheda prodotto e-commerce?

La descrizione del prodotto è un testo breve ma intenso posizionato vicino alle immagini del prodotto, contenente una panoramica generale delle sue caratteristiche, dei materiali e, possibilmente, una breve descrizione su misura per far leva sull’emotività del lettore.

Descrizione scheda prodotto eCommerce

I negozi online usano le descrizioni sia per raccogliere le caratteristiche tecniche (colore, misure, materiali, compatibilità con altri prodotti, ecc.) che garantiscono la qualità e l’utilità di quel determinato prodotto, sia informazioni che si basano sull’emotività del lettore per creare un forte sentimento di necessità e convincerlo all’acquisto.

La descrizione del prodotto è un “testo di marketing“, ovvero un testo che vende (o per lo meno dovrebbe vendere, altrimenti qualcosa è andato storto) e sostituisce il ruolo di un commesso che, in un negozio reale, consiglia e incoraggia il visitatore all’acquisto.

Bisogna quindi mettere ben in evidenza i benefici del prodotto o servizio in questione, creando un senso di fiducia nel lettore per migliorare la user experience.

Caratteristiche della descrizione della scheda prodotto

Idealmente, una descrizione di prodotto e-commerce è calda e incoraggiante, ma si basa su fatti oggettivi e convince il lettore con informazioni rilevanti. Lo scopo è emozionare il lettore quel tanto che basta per convertirlo.

Internet è uno spazio commerciale ad alta concorrenza e per ogni prodotto che vendi, probabilmente, esiste già un altro rivenditore che propone esattamente lo stesso e identico prodotto.

Per questo è importante dare una voce riconoscibile e affidabile al proprio e-commerce, riconoscibile tanto nella filosofia aziendale quanto nella descrizione di ciascuno dei prodotti in catalogo.

Ad esempio, se hai dato del “Lei” al lettore in ogni angolo del tuo e-commerce, continua su questo stile.

Se, al contrario, hai usato immagini divertenti e condito il tutto con una buona dose di umorismo, non cambiare rotta nelle descrizioni di prodotto, poiché saranno una conferma di quello che l’utente ha “testato” sul tuo sito.

In caso contrario, potresti disorientare il potenziale acquirente e, alla fine, perderlo.

Quali informazioni deve contenere una scheda prodotto efficace

Quando si scrive la descrizione della scheda prodotto è fondamentale abbinare le informazioni tecniche ad un copy di qualità.

Il tuo utente ha il naso incollato alla “vetrina” e manca veramente poco per convincerlo ad acquistare il prodotto che già quasi stringe fra le mani.

Stuzzicalo con un testo di copywriting creativo ed emozionante, per fargli capire che ciò che offri è proprio quello che cercava.

Occorre uno stile di scrittura convincente e far leva sulle particolarità dell’articolo per fare centro e convertire il visitatore in cliente.

Ad esempio, se si tratta di un prodotto tessile sarà immancabile la composizione dei tessuti.

Mentre se si tratta di un accessorio tecnologico, dovrai elencare i modelli o accessori con cui il determinato prodotto è compatibile, ecc.

Infine, è d’obbligo una frase descrittiva che renda il prodotto “umano” e “desiderabile”. Ecco due esempi pratici:

  1. 10% cotone, 20% lana, 70% viscosa. 100% primavera, con questo cardigan senza bottoni dal taglio sofisticato. Disponibile in grigio antracite o in una più effervescente sfumatura di verde acido.
  2. Cover in gomma compatibile con iPhone. Inserisci una fotografia o un’immagine personalizzata fra il retro del telefono e la cover per abbinare ogni giorno un look unico e diverso al tuo iPhone!

Opzionale ma vincente, per scrivere una scheda prodotto efficace e ad alto potere di vendita, è possibile far perno su informazioni di tendenza.

Soprattutto per i prodotti di moda, via libera alle stagioni, ai colori e ai nomi degli stilisti per promuovere il prodotto. Più il settore si fa tecnico, più diventano delicati i riferimenti a tendenze e innovazioni.

Video nelle schede prodotto

Considera l’utilizzo di video per rendere più interessanti le schede prodotto del tuo eCommerce.

Contenuti audiovisivi che aiutano l’utente nella valutazione dell’articolo possono fare davvero la differenza e distinguere il tuo negozio online da quello dei competitor, aumentando così le conversioni.

Puoi anche sfruttare i filmati messi a disposizione dai produttori (se disponibili), ma l’approccio migliore consiste nel creare contenuti originali.

Vediamo alcuni accorgimenti da tenere a mente in ottica SEO:

  • Non caricare i video direttamente sul tuo server, piuttosto usa un servizio di hosting video dedicato, come YouTube o Vimeo. Una volta caricati su questi servizi è piuttosto semplice incorporare i video nelle schede prodotto;
  • Utilizza il markup dei contenuti video con i dati strutturati;
  • Crea una sitemap xml dedicata ai video e inviala a Google tramite la Search Console.

Prodotti Correlati

Ogni scheda prodotto dovrebbe includere una sezione dedicata ai prodotti correlati, elemento fondamentale per incrementare lo scontrino medio di ogni acquisto.

Questa strategia di marketing, se ben implementata, consente di guidare il cliente verso ulteriori opzioni che potrebbero interessarlo, aumentando le probabilità di aggiungere più articoli al carrello.

Integrare articoli complementari o alternativi come parte della scheda prodotto rappresenta un’opportunità per proporre soluzioni complete e soddisfare meglio le esigenze del consumatore.

Impostando la scheda in modo strategico, evidenziare gli articoli correlati può fare la differenza nel processo decisionale del cliente, stimolando l’aggiunta di ulteriori referenze al carrello.

Ad esempio, nella pagina del prodotto di un laptop, suggerire accessori come custodie, mouse o software specifici non solo migliora l’esperienza d’acquisto, ma consolida la percezione del brand come attento alle necessità dell’utente.

Puoi creare collegamenti tra articoli che si integrano perfettamente fra loro, offrendo un valore aggiunto all’utente che, trovando tutto ciò che gli serve in un’unica soluzione, è più incentivato a completare l’acquisto.

Proporre articoli correlati a un prodotto molto ricercato o popolare è particolarmente efficace, poiché invoglia chi è prossimo all’acquisto ad esplorare ulteriori opzioni che magari non aveva considerato.

Questa pratica, oltre a migliorare l’esperienza complessiva, rappresenta una parte essenziale di un e-commerce ben progettato, in cui ogni dettaglio è pensato per massimizzare le conversioni e fidelizzare i clienti.

SEO della Scheda Prodotto eCommerce

SEO della Scheda Prodotto eCommerce

Nella SEO per eCommerce, una buona scheda prodotto va ottimizzata così come una qualsiasi altra pagina del nostro sito, per renderla maggiormente comprensibile a Google.

Gli aspetti principali da ottimizzare all’interno della scheda sono i seguenti:

Per il resto, occorre avere la creatività per scrivere schede prodotto ottimizzate, persuasive e utili agli utenti e seguire queste linee guida:

  • Non mentire: meglio lasciare vuote delle voci piuttosto che fornire schede tecniche con informazioni errate;
  • Non usare un lessico negativo che scoraggi l’utente e faccia perdere fiducia nel prodotto prima dell’acquisto;
  • Fai leva sull’emotività del potenziale cliente, se la tipologia di prodotto lo consente;
  • Sfrutta il senso di “urgenza” dell’acquisto.

Markup Schema Product

Lo schema Product di Schema.org (https://schema.org/Product) è un markup che consente di evidenziare determinati dati delle schede prodotto tra cui:

  • il nome del prodotto;
  • il prezzo;
  • la disponibilità;
  • il numero di recensioni;
  • le valutazioni degli utenti.

Aiuta i motori di ricerca a comprendere queste informazioni più facilmente e per tale motivo lo implemento sempre sui siti che acquistano i miei servizi SEO.

Ad esempio, se cerchiamo “camicia da uomo di cotone taglia L del brand X” Google cercherà nei dati strutturati queste informazioni aggiuntive.

Tuttavia, mi sto rendendo conto che pochi siti e-commerce stanno sfruttando appieno queste opportunità e si fanno facilmente superare nelle SERP dai soliti marketplace che intelligentemente ottimizzano questi dati.

Eppure, almeno per verificare la corretta implementazione di questi dati, è sufficiente lo “Strumento di test per i dati strutturati” di Google che, come vediamo dall’immagine, ci indica i dati che mancano (in arancione) e che sono assolutamente da sfruttare.

Strumento di test per i dati strutturati di Google

Quindi, per una corretta ottimizzazione, conviene aggiungere i dati strutturati dello schema Product perché:

  1. è un ottimo modo per aiutare i motori di ricerca a comprendere meglio il prodotto;
  2. le informazioni sottoposte tramite dati strutturati sono utilizzate dai sistemi di ricerca vocale (come Google Assistant) il cui utilizzo è in forte crescita.

Quali altri contenuti bisogna ottimizzare in un e-commerce?

Quali altri contenuti bisogna ottimizzare in un e-commerce?

Oltre alla scheda prodotto, ci sono altri tipi di contenuto che ogni portale e-commerce dovrebbe ospitare per favorire il posizionamento su Google:

  • Descrizioni pagine di categoria;
  • Contenuti di approfondimento;
  • Post del Blog.

Andiamo con ordine e vediamo i contenuti a partire da quello che proprio non può mancare fino a quello che può aspettare di essere inserito a tempo debito, una volta che il resto dello shop online sarà stato sviluppato.

Descrizioni di categoria

Dal punto di vista del volume e delle visite, il traffico principale di un e-commerce si dirige sulle cosiddette “pagine di categoria“, ovvero quelle che raccolgono una panoramica dei prodotti di un certo tipo.

Esistono tre soggetti per la descrizione delle pagine di categoria:

  • prodotti di un certo tipo (ad esempio “scarpe”);
  • prodotti di un certo marchio (ad esempio “Adidas”);
  • prodotti di un certo tipo e di un certo marchio (ad esempio “scarpe Adidas”).

La descrizione di categoria viene spesso posizionata in apertura della pagina, oppure in chiusura, oppure ancora nella colonna laterale (in genere sotto i filtri).

In alcuni casi si inserisce un estratto introduttivo in alto e si prosegue con il testo completo in fondo.

Le descrizioni di categoria sono uno strumento importante per intercettare il traffico organico e aumentare i propri potenziali clienti.

Quello che segue è un esempio semplice di descrizione della pagina di categoria. Contiene link e call to action alle principali sottocategorie e introduce il lettore alla pagina.

Descrizione categoria sito e-commerce

Le categorie principali raccolgono molti prodotti e si diramano in categorie più specifiche, proponendo man mano sempre meno prodotti, ma sempre più specifici.

I filtri di ricerca generano landing page che raccolgono prodotti correlati con caratteristiche precise.

Ad esempio, è possibile vedere tutti i prodotti firmati Adidas, oppure tutte le scarpe sportive, oppure combinare i due filtri e ottenere solo le calzature sportive da donna del medesimo brand.

Più complesso è un e-commerce e più ampia la sua proposta di prodotti, maggiori saranno le possibilità di incrociare i filtri di ricerca e di ottenere diverse landing page di categoria.

Come ottimizzare le descrizioni delle pagine di categoria

Dal punto di vista SEO, il nome della categoria di un e-commerce corrisponde anche al termine di ricerca (keyword) per il quale la pagina sarà indicizzata dai motori di ricerca e, quindi, trovata dagli utenti.

Più generica è la categoria (esempio www.sito.it/abbigliamento), più gettonata sarà la parola chiave (“abbigliamento”) e più difficile sarà raggiungere un buon posizionamento del prodotto per quel termine di ricerca.

Raffinando la categoria con l’utilizzo di filtri e sotto-categorie si creano delle pagine più specifiche, relative alle cosiddette keywords long tail (termini di ricerca composti da molte parole) che hanno un volume di ricerca inferiore, sulle quali è più facile posizionarsi e che oltretutto attirano un pubblico con un interesse più focalizzato e quindi, verosimilmente, più incline all’acquisto.

Va da sé che la migliore strategia è quella di inserire contenuti ottimizzati prima di tutto nelle categorie principali, poi in ordine a seconda di quanto avanzato sia il filtro inserito, senza dimenticare nessuna combinazione e keyword potenziale.

Dal punto di vista operativo, da consulente SEO esperto ti consiglio di:

  • Non citare i singoli prodotti, che potrebbero essere sostituiti o esaurire;
  • Mai perdere il filo del discorso e allontanarsi dal soggetto della categoria;
  • Sì alla storia del Brand o del genere di prodotto, poiché crea sempre curiosità;
  • Inserire link interni verso le altre categorie per potenziare la rilevanza SEO del contenuto testuale.

Contenuti di Approfondimento

Proprio come in un negozio fisico, dove il commesso ci spiega dove sono i capi della nuova stagione, anche su un e-commerce è possibile creare contenuti di approfondimento che spieghino al potenziale cliente come sfruttare l’offerta e ottenere vantaggi sensibili.

Queste pagine hanno una doppia valenza: guidano il lettore consigliando le giuste categorie e i giusti prodotti, ma contribuiscono anche a rafforzare l’immagine dell’azienda e la fiducia del lettore che, avendo trovato informazioni utili, è più propenso a tornare o addirittura a consigliare a terzi di rivolgersi al nostro e-commerce.

Le pagine di approfondimento possono trattare diversi argomenti come:

  • lo stile di moda (sportivo, trendy, elegante, …);
  • un genere di prodotto (cardigan, stivali, … simili alle descrizioni di categoria, ma più orientate a consigliare che a informare);
  • un trend del momento (gli “stivaletti texani” dell’esempio che segue, per dirne una).

Contenuti di approfondimento per sito e-commerce

Non c’è fine alle possibilità di creare delle landing pages di approfondimento.

L’importante è linkarle con criterio nella struttura dell’e-commerce per assicurare che i visitatori più insicuri le raggiungano e vengano convinti dal loro potere informativo:

  • Sì alle pagine di approfondimento sulle categorie più visitate dell’e-commerce;
  • Sì a pagine di approfondimento sulle tendenze del settore (puoi sfruttare anche il blog per questo, linkando articoli di approfondimento nei post e viceversa).

Post del Blog

Ogni e-commerce che si rispetti ha qualcosa da raccontare periodicamente ai propri clienti e a chi non ha ancora le idee chiare, ma è in cerca di consigli e indicazioni per l’acquisto.

La differenza fra le pagine di approfondimento e il blog è lieve ma sostanziale: gli utenti sono diversi.

Mentre le pagine di approfondimento si trovano sul sito e cercano di rimandare alla categoria giusta, invece il blog viene letto come una rivista, dove ci si aspettano consigli più generici e meno autoreferenziali verso il proprio e-commerce.

Con gli articoli del blog il nostro sito e-commerce mette in luce il suo lato migliore e offre gratuitamente un assaggio della propria professionalità.

Articolo del blog di un sito e-commerce

Non mancherà la possibilità di far condividere il contenuto degli articoli e far conoscere, così, il nostro e-commerce anche alle connessioni dei nostri clienti.

Alcuni consigli dettati dalla mia esperienza personale:

  • Non trascurare il blog: l’inizio è sempre in sordina e i visitatori sono pochi, ma crescono con l’aumentare dei contenuti;
  • Evita di essere autoreferenziale: basta il logo e il contesto a rimandare al tuo shop online;
  • Sperimenta diverse tematiche, anche un po’ al di fuori del proprio target, su temi curiosi che mantengono vivo l’interesse del lettore.

Sei pronto a scrivere una scheda prodotto perfetta?

scrivere una scheda prodotto perfetta

Oggi ti ho spiegato quali contenuti ogni e-commerce dovrebbe curare per ottenere buoni risultati di posizionamento sui motori di ricerca e conversion rate degli utenti.

Descrivere un prodotto online è ben diverso dal descriverlo offline: molti lo sanno, ma non tutti se ne ricordano al momento giusto.

Le schede dei prodotti sono la chiave di volta di un progetto e-commerce, ma creare una descrizione efficace e in grado di presentare così bene il prodotto da convincere il visitatore ad acquistarlo è tutt’altro che facile e scontato.

Un business online ha mille sfaccettature e diventa vincente nella misura in cui è sostenuto da un progetto globale in cui si integrano obiettivi di marketing e strategie di posizionamento.

Da anni con la consulenza SEO supporto i miei Clienti per far capire loro che, prima di cominciare il percorso di visibilità organica, devono assicurarsi di ottimizzare le schede prodotto affinché mettano il possibile acquirente nella condizione ideale di poter trovare tutto ciò che occorre per valutare e acquistare il prodotto.

Sembra banale, ma in pochi lo fanno. Ad esempio, caro lettore, quanto tempo dedichi per l’ottimizzazione delle schede prodotto del tuo e-commerce?

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Valentino Mea

Valentino Mea

  • Imprenditore ed esperto di Search Marketing dal 2009, General Manager di Millionaire Consulting FZCO.
  • Ha gestito migliaia di progetti SEO e Google Ads per aziende nazionali e internazionali, aiutandole a costruire business online sostenibili e redditizi.
  • Intervistato da RAI 3 nel Gennaio 2025 come voce autorevole del settore. Guarda l’intervista.
  • Autore di diversi libri best seller, tra cui “SEO per E-commerce PRO”, “Google Analytics Now” e “SEO per AI”,  per posizionarsi su Google e trasformare gli utenti in clienti. Trovali su Amazon.
  • Ha formato 932 tra consulenti SEO e Google Ads, freelance e dipendenti.
  • Ha creato diversi corsi su SEO, Google Ads e Imprenditoria Digitale, tra cui “Diventare SEO”, il 1° in Italia a insegnare la SEO in modo pratico e a monetizzarla.
  • Fondatore della SEO Membership®, l’unica community privata dove ogni settimana imprenditori, colleghi e aspiranti si confrontano su SEO e business online.
  • Dal Novembre 2013 condivide su questo blog tutorial pratici e la sua esperienza sul campo.

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